aggiornato il 24/10/2011 alle 10:38 da

Sfruttamento della prostituzione, una donna gioiese in manette

GIOIA – carabinieri-gazzella-1Continua il giro di vite dei Carabinieri contro i reati in materia di prostituzione. Dopo le ultime quattro operazioni eseguite dalla Compagnia di Modugno, dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Bari, dalla Compagnia di Molfetta e dalla Compagnia di Barletta, nel fine settimana ci sono stati 2 arresti, una persona è stata denunciata e un appartamento sottoposto a sequestro.
Il primo a finire in manette sabato mattina è stato un 55enne di Toritto arrestato dai Carabinieri della locale Stazione con l’accusa di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. L’uomo era solito accompagnare una prostituta sul “posto di lavoro”, assistendola e sfruttando la sua attività di meretricio.
Teatro dell’illecita attività svolta dall’uomo è stato un villino lungo la s.s. 96, dove negli ultimi giorni si era stabilita una prostituta 54enne italiana. L’attività svolta dai militari, basata principalmente su appostamenti e pedinamenti, ha permesso di accertare che l’uomo, a bordo della sua auto, accompagnava quotidianamente la donna sul luogo di lavoro per poi andarla a riprendere a fine giornata. Inoltre, in diverse circostanze, è stato notato adoperarsi nell’eseguire degli interventi di manutenzione e pulizia all’interno del giardino della casa.
A giornata conclusa, l’uomo era solito assistere la donna nelle operazioni di chiusura del locale. Tratto in arresto, il 55enne, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è stato associato presso la locale casa circondariale. Stessa sorte è toccata sabato pomeriggio ad una 35enne di Gioia del Colle che costringeva una coetanea del luogo a prostituirsi pretendendo poi la restituzione delle somme guadagnate, che venivano “spartite” con il proprietario dell’immobile dove avvenivano le prestazioni sessuali.
I Carabinieri della locale Stazione quindi, unitamente a quelli del Nucleo Operativo della Compagnia di Gioia del Colle, hanno tratto in arresto una 35enne del luogo e già nota alle Forze dell’Ordine, accusata di favoreggiamento, induzione e sfruttamento della prostituzione. Era da diverso tempo che i militari la tenevano d’occhio, insospettiti dal via vai quotidiano che avveniva all’interno di un appartamento del posto, ove la stessa entrava spesso in compagnia di un’altra giovane donna. Accertato poi che l’immobile era di proprietà di un pluripregiudicato 50enne, del luogo, deferito in stato di libertà con le stesse accuse, sabato sera i militari, nel corso dell’ennesimo servizio nei pressi dell’abitazione in questione, bloccavano la 35enne, proprio davanti l’ingresso della casa, mentre riceveva dalla giovane donna, la somma di euro 60, quale corrispettivo di una prestazione pattuita con un cliente.
Nel corso della perquisizione, venivano rinvenuti e sequestrati quattro telefoni cellulari in uso alla donna ed al proprietario di casa. L’immobile è stato sottoposto a sequestro, mentre la donna, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è stato associata presso la locale casa circondariale.
Molte sono le prostitute straniere per le quali sono stati proposti i fogli di via obbligatori.

© Riproduzione riservata 24 Ottobre 2011