aggiornato il 01/11/2011 alle 16:56 da

Arrestati due pusher

GIOIA – caserma_carabinieri_gioia_del_colle_2La base per lo spaccio di stupefacenti era l’abitazione occupata da due giovani nel centro storico di Gioia del Colle, mentre il deposito era un terreno, ubicato nell’estrema periferia in località “Monte Sannace”, ma i due pusher sono stati scovati e tratti in arresto. E’ successo ieri, all’ora di pranzo, quando una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile, notava un Fiat Doblò, notoriamente in uso ad un pregiudicato del luogo con precedenti per spaccio di stupefacenti, con a bordo due giovani che, provenienti da una strada sterrata, si stavano immettendo sulla S.P. 106 in direzione Gioia del Colle.

I militari, insospettitisi, decidevano di sottoporre a controllo gli occupanti, un 30enne incensurato del luogo e un ragazzo di origini marocchine, ancora minorenne. Durante il controllo il maggiorenne veniva trovato in possesso di un panetto di hashish che nascondeva all’interno degli slip e, probabilmente per far desistere gli operanti da effettuare ulteriori accertamenti, indicava un terreno poco distante come luogo ove celava altro stupefacente. Subito dopo, infatti, i militari, recuperavano un altro panetto di quella sostanza dal terreno indicato dal giovane ed accertato che il fondo era di proprietà di un 34enne del luogo con precedenti specifici nonché possessore del Fiat Doblò, effettuavano una perquisizione presso l’abitazione di quest’ultimo, peraltro coabitata dal 30enne.

Nell’appartamento, dislocato in pieno centro storico, veniva rinvenuto altro stupefacente (alcune dosi di hashish, marijuana e cocaina) nonché, su un comodino della camera da letto, un bilancino di precisione con dello stupefacente in pesatura. Emergendo così chiare responsabilità nel reato di concorso in detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, i due venivano dichiarati in arresto e associati presso la Casa Circondariale di Bari. Il minore, invece, veniva denunciato al Tribunale dei Minorenni di Bari, per concorso nel medesimo reato.

Complessivamente i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile rinvenivano e sottoponevano a sequestro oltre 200 grammi di hashish, 10 grammi di marijuana ed una dose di cocaina, nonché l’autovettura Fiat Doblò, utilizzata per gli spostamenti tra il “deposito” e la “base per lo spaccio della droga”, oltre a 1.200 euro, in banconote da vario taglio, trovate al momento del primo controllo e ritenute provento dell’attività di spaccio, nonchè i cellulari in uso ai tre coinvolti nella vicenda.

© Riproduzione riservata 01 Novembre 2011