aggiornato il 21/11/2011 alle 9:54 da

Viola provvedimento di allontanamento dalla casa familiare, arrestato 46enne

GIOIA – carabinieri-gazzella-1Era sottoposto agli arresti domiciliari per maltrattamenti in famiglia A.G., 46enne censurato di Gioia del Colle, ma ha violato il provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e per questo sono intervenuti i carabinieri. E’ accaduto sabato mattina, quando i Carabinieri della Compagnia di Gioia del Colle hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Bari, su richiesta della Locale Procura, a carico dell’uomo, per  aver violato la misura dell’allontanamento dalla casa familiare a lui imposto dalla Autorità Giudiziaria, dopo che questi si era reso responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia.

L’episodio risale al 12 agosto scorso, quando una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Gioia del Colle intervenne all’interno dell’abitazione dell’uomo che stava picchiando la moglie e danneggiando vari arredi. Nella circostanza, lo stesso venne arrestato e gli venne anche sequestrato un fucile semiautomatico e 133 cartucce regolarmente detenute.

Il 46enne, che dopo la scarcerazione era stato sottoposto alla misura dell’allontanamento dalla casa familiare, il 25 ottobre scorso, violando il provvedimento, ha forzato il lucchetto posto a chiusura del cancello di accesso all’abitazione ed ha asportato, con la complicità di altre due persone, una cella frigorifera che si trovava nel piazzale antistante la casa coniugale.

Poi è entrato in casa, dove si trovava la figlia, ed ha asportato altri oggetti sostenendo di non aver chiesto autorizzazione alcuna alla coniuge perché certo del diniego, aggiungendo che se la donna lo avesse denunciato lui l’avrebbe ammazzata.

Essendo stata la condotta fortemente lesiva nei confronti dei membri della sua famiglia, l’uomo, a quanto pare non nuovo ad episodi di questo genere, in esecuzione della sopracitata ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura, è stato sottoposto alla misura della detenzione domiciliare, presso l’attuale abitazione di residenza.

© Riproduzione riservata 21 Novembre 2011