aggiornato il 24/03/2012 alle 17:42 da

Violenta lite tra stranieri, due marocchini arrestati

carabinieri-esteroGIOIA DEL COLLE – Un uomo di origini marocchine, per difendere un amico 43enne polacco – vittima di una rapina ad opera di un altro marocchino – ha ferito quest’ultimo alla testa ed alle gambe con un tubo di ferro. Entrambi sono però stati arrestati, il primo cittadino marocchino per tentato omicidio, mentre il secondo nordafricano per rapina.

È accaduto a Gioia del Colle, dove i Carabinieri della locale Compagnia, hanno tratto in arresto il 35enne Hamid Zarati ed il 42enne Marzouk Khalid, entrambi noti alle forze dell’ordine. In particolare, una telefonata giunta al 112 ha fatto intervenire una “gazzella” del Nucleo Radiomobile ed una ambulanza del 118 presso un casolare abbandonato in via Ciccotonno, a seguito di una richiesta di intervento per una lite con feriti ancora in atto.

Il 42enne sotto la minaccia di un coltello, aveva costretto il 43enne polacco a consegnargli parte del danaro raccolto dall’attività di mendicante praticata quotidianamente. Nella circostanza, a difesa della vittima, è intervenuto il 35enne che, utilizzando un grosso tubo in ferro, reperito nei pressi del casolare, ha colpito ripetutamente al capo e agli arti inferiori il rapinatore che, subito dopo, soccorso dal personale del “118” è stato trasportato presso l’ospedale di Acquaviva delle Fonti, dove veniva riscontrato in “prognosi riservata”.

I due Marocchini, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, sono stati tratti in arresto, il 42enne è ora piantonato presso il citato nosocomio, mentre il 35enne è stato tradotto presso la casa circondariale del capoluogo.

© Riproduzione riservata 24 Marzo 2012