aggiornato il 06/06/2012 alle 16:02 da

Omicidio Intelletto, a luglio la sentenza

GIOIA – carabinieri-1E’ prevista per luglio prossimo l’ultima udienza del processo nei confronti del presunto omicida di Giuseppe Intelletto, l’imprenditore quarantenne ucciso a Gioia durante un tentativo di rapina il 6 gennaio del 2008. Sotto accusa un pregiudicato albanese.

Era il giorno dell’Epifania del 2008. Giuseppe Intelletto, assieme al fratello e ad altri due amici, si trovava in un locale edibito ad ufficio in via della Fiera, intenti in una partita a carte. Probabilmente una bisca clandestina, con diverse migliaia di euro in palio. Intorno alle 22, tre uomini, armati e con il volto celato da passamontagna fecero irruzione nel locale. Ne nacque una violenta colluttazione. I tre delinquenti a quel punto fuggiro via, ma, per coprirsi la fuga, esplosero alcuni colpi di pistola contro i quattro gioiesi. Uno di essi colpì alla testa Giuseppe Intelletto, che trasferito d’urgenza al Policlinico di Bari, morì pochi giorni dopo.

Dopo mesi di indagini effettuate dai carabinieri della Compagnia di Gioia del Colle, unitamente a personale della Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo di Bari, nel  settembre del 2008 veniva identificato il presunto autore dell’omicidio: un pregiudicato albanese, all’epoca 34enne.

© Riproduzione riservata 06 Giugno 2012