aggiornato il 24/09/2012 alle 8:33 da

Lebbrosario, solidarietà dal vescovo Paciello a don Mimmo Laddaga

img-8221GIOIA DEL COLLE – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa diffuso dalla diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti

Mons. Mario Paciello, in riferimento ai fatti odierni relativi alla operazione della Guardia di Finanza denominata “Hansen”, ha dichiarato: “Con mio profondo rammarico, mi è stata ufficialmente comunicata la notizia della custodia cautelare del mio delegato Don Mimmo Laddaga, perché la Magistratura ritiene necessario fare chiarezza e giustizia circa la conduzione economico finanziaria della Colonia Hanseniana, a causa di fatti che, a nostro avviso, non hanno generato alcun danno né ai pazienti, né alla Regione Puglia.Proprio ieri, senza sapere cosa sarebbe stato deciso oggi dal Giudice, per la stessa esigenza di chiarezza e di trasparenza della gestione della Colonia Hanseniana, avevo costituito una Commissione di indagine interna, composta da due magistrati in pensione e da un dottore commercialista, affinché riesaminasse tutti gli atti, in vista del rinnovo della convenzione con la Regione Puglia. Da 15 anni sono testimone diretto della dedizione incondizionata di Don Mimmo per l’Ospedale e per la Colonia con l’unico scopo di assicurare ai pazienti la migliore assistenza e ai dipendenti, un lavoro sereno e sicuro, nonostante le gravi difficoltà economico-finanziarie che l’Ente attraversa. Per tale motivo non mi dispiacciono le indagini, ma soffro molto per l’immagine che i mezzi di comunicazione potrebbero dare di un sacerdote che, come formica infaticabile e laboriosa, nel silenzio, ma a costo di grandi sacrifici ha dato alla Puglia, al Meridione e alla Sanità Italiana una struttura ospedaliera tenuta in alta considerazione e che gestisce una struttura per malati di lebbra, unica in Italia. A tal fine, rispettoso e fiducioso dell’operato della Magistratura, mi rendo disponibile sin d’ora per un incontro con gli inquirenti onde chiarire fatti e circostanze atti ad una sollecita definizione della vicenda a tutela della credibilità e della moralità dell’Ente Miulli, al quale la Regione ha affidato in toto la cura degli hanseniani”.

© Riproduzione riservata 24 Settembre 2012