aggiornato il 19/11/2011 alle 12:09 da

Ferrante e Matteo presentano “La storia di Altamura in fumetti”

 storia_di_altamura_in_fumetti_ANTONIO_FERRANTESCENEGGIATORE_DEL_LIBRO_CON_IL_FUMETTISTA_VALERIO_PASTORECOLABORATORE_DELLA_LAB_EDIZIONIstoria_di_altamura_in_fumetti_GIOVANNI_MATTEOILLUSTRATORE_DEL_LIBRO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 GIOIA – Giovedì 17 novembre alle 18.30 presso la Libreria Librellula è stato presentato il libro “La storia di Altamura in fumetti”  di Antonio Ferrante e Giovanni Matteo,edito LAB EDIZIONI.Gli autori hanno sottolineato il successo già ottenuto ad Altamura ma anche in molti paesi della provincia di Bari, del primo dei cinque volumi che riguarderanno la storia di Altamura.Relatori della serata sono stati i due autori Antonio Ferrante,editore e sceneggiatore e Giovanni Matteo, fumettista e illustratore salentino che ha affascinato i presenti, con la diretta di alcuni disegni tratti dal volume. Insieme a loro Valerio Pastore,noto fumettista gioiese (che come ricorderete sempre presso la medesima libreria aveva illustrato i suoi fumetti sul libro “Patti Smith”di Philip Shaw che da qualche mese ha iniziato a collaborare con la LAB EDIZIONI per un ambito progetto circa il personaggio di Piero Ciampi. Progetto  che sia l’ editore Ferrante sia il fumettista Pastore affermano si sia  anticipato solo qui a Gioia. Ad illustrare per primo il libro presentato è l’editore Ferrante che evidenza nello scopo di questo progetto l’intento di valorizzare le proprie origini, la propria identità traducendo con questo termine la storia, la cultura e il dialetto del proprio paese; caratteristiche portanti per un centro come Altamura ma anche come Gioia di cui lui vorrebbe in futuro mettere in evidenza beni culturali presenti nel sito archeologico di Monte Sannace o del Castello SvevoL’editore altamurano ha poi spiegato il motivo della scelta del fumetto:” In una società dominata dalla tecnologia e dalla comunicazione visiva, in cui sembra che i ragazzi abbiano abbandonato la lettura, abbiamo pensato di prenderli per la gola, catturandoli con l’ immagine e quindi con il fumetto”. Ma la sfida del progetto è molto più alta in quanto oltre a catturare l’attenzione di grandi e piccoli,si è pensato di intensificare il “peso storico” che risiede nell’opera (non a caso si parla di “fumetto storico”),attraverso la fruizione del libro come guida turistica per stranieri dato che l’opera sarà presto oggetto di traduzione in lingua inglese e tedesca da parte di esperti di madre lingua: in questo modo la lacuna presente in molte guide italiane che si presentano solo nella lingua madre sarà superata attraverso questo progetto davvero encomiabile che trova nella storia, nella cultura, nell’ arte fumettistica  e nel mercato turistico i pilastri portanti di un’opera che già sta riscuotendo notevole successo. Non ci resta che tuffarci nel mitico mondo preistorico altamurano in attesa poi del secondo volume. Buona lettura.

© Riproduzione riservata 19 Novembre 2011