aggiornato il 28/12/2011 alle 10:56 da

Il presepe vivente rivive nel giardino dell’Immacolata

GIOIA – Dopo una lunga e fredda attesa accompagnata dai bambini che con urla da stadio gridavano ”Aprite-Aprite” dinanzi al giardino della parrocchia Immacolata di Lourdes, ecco che con mezz’ora di ritardo a interrompere il fremere della gente ormai impaziente ci hanno pensato don Tonino Posa e don Alessandro Manfridi: rispettivamente parroci della Chiesa Madre e dell’ Immacolata. Il primo ha introdotto il tema del presepe “La felicità è nella santità: vieni, vedi… e seguimi!” e il percorso in generale, il secondo poi ha svolto la solenne benedizione inaugurando il presepe vivente 2011. E finalmente: ciak si gira! Il sipario si apre su una scena dell’Antico Testamento: il sacrificio di Isacco da parte di suo padre Abramo, a seguire Noemi e Ruth. Ad aprire il Nuovo Testamento invece è il personaggio di Zaccaria che ricevette l’annuncio della nascita di Gesù da parte dell’arcangelo Gabriele mentre svolgeva il suo servizio nel Tempio di Gerusalemme. Segue la visita di Maria a sua cugina Elisabetta,moglie di Zaccaria.

Fulcro ovviamente del presepe la natività con il successivo arrivo dei Re Magi. Come promesso dagli organizzatori, ecco che alla Natività seguono tre scene della vita di Gesù in età adulta: l’episodio della Samaritana, il primo incontro con la Maddalena ed infine l’Ultima Cena. Diverse le reazioni a fine performance dei gruppi,che venivano divisi dal servizio d’ ordine e affidati alla guida narrante prima di iniziare il percorso.

Quella del presepe vivente è un iniziativa importante non solo dal punto di vista folcloristico delle tradizioni popolari ma anche da quello religioso che ci riporta al vero ed originario significato del Natale: in particolar modo quest’anno siamo tutti invitati a seguire Gesù attraverso l’esempio di personaggi dell’Antico e del Nuovo Testamento che hanno seguito il Padre in nome dell’amore e della fede verso Lui. Buona visione a tutti!
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© Riproduzione riservata 28 Dicembre 2011

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