aggiornato il 10/02/2015 alle 11:35 da

Povia e Posa ai domiciliari, scarcerati Rosa Celiberti e l’avvocato Bruno

povia OKGIOIA DEL COLLE – Nella tarda serata di ieri il gip del Tribunale di Bari Gianluca Anglana ha accolto le richieste degli avvocati difensori e disposto gli arresti domiciliari per il sindaco Sergio Povia e l’imprenditore Antonio Posa. Al momento, dunque, resta in carcere soltanto l’ex vicesindaco Franco Ventaglini. Sono stati rimessi in libertà, invece, la dipendente dell’ufficio urbanistico Rosa Sedora Celiberti e l’avvocato Nicola Bruno. Quella di ieri è stata una giornata importante per l’inchiesta, coordinata dalla pm Eugenia Pontassuglia, sulla presunta mazzetta da 100mila euro promessa – secondo l’accusa – dall’imprenditore gioiese per aggiudicarsi l’appalto per la costruzione di numerosi alloggi popolari nell’ambito di un programma di “social housing”. Sono stati interrogati, infatti, gli altri sei soggetti coinvolti, che erano finiti agli arresti domiciliari: i due scarcerati, il responsabile dell’ufficio urbanistica Nicola Laruccia, il responsabile dell’ufficio tecnico comunale Rocco Plantamura, il professionista Vito Antonio Martinelli e l’architetto Nicola Manzo.

Intanto si anima il dibattito politico cittadino. Questa sera, alle ore 19 nello studio notarile del dott. Alberto D’Abbicco, i consiglieri di minoranza Sante Celiberti, Enzo Cuscito, Claudio De Leonardis, Piero Longo, Donato Lucilla, Giovanni Mastrangelo e Giovanni Vasco si incontreranno per depositare le proprie dimissioni. Difficilmente, però, risponderanno al loro invito (per lo scioglimento del consiglio comunale mancano infatti altre due firme) i colleghi della maggioranza che hanno chiarito con un comunicato stampa la propria posizione. “I consiglieri di maggioranza e i componenti della giunta –  si legge – in considerazione dei recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto il Comune di Gioia del Colle esprimono fiducia nella magistratura per il suo operato al servizio della legalità e della correttezza dell’azione amministrativa, attendono con serenità gli sviluppi delle indagini e con fiducia che il sindaco chiarisca la propria posizione e che ne venga accertata l’estraneità ai fatti e ritengono per il momento prematura qualsiasi decisione sul futuro della legislatura, giudicando opportuno attendere il quadro che emergerà nei prossimi giorni prima di ogni ulteriore decisione”.

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© Riproduzione riservata 10 Febbraio 2015