aggiornato il 14/02/2011 alle 11:32 da

Gioia-Chieti 3-0, il Solleone non si ferma

GIOIA – solleoneVittoria doveva essere e vittoria è stata anche questa volta. Netta, schiacciante e senza appelli, agguantata da un gruppo sempre più con un’anima comune, che si aggiunge a una crescita individuale che davvero fa ben sperare. La Galeno Chieti è in crisi di risultati da tre mesi ed è ormai pienamente in lotta con Gioia, Club Italia e Casoria (che si sono sfidate ieri con il successo dei redivivi azzurri per 3-0), ma comunque i biancorossi hanno dato prova di carattere e grinta, come non era successo nelle prime undici giornate. Ora il vento è cambiato, gli infortuni sono acqua passata (basti pensare all’importante e positivo ritorno di Battilotti) e il Solleone si è scrollato di dosso paure e timori, approcciando alla perfezione a questa gara delicata. Ricezione precisa, muro ermetico ed efficace e percentuali in attacco più che soddisfacenti. Insomma una gara quasi perfetta, che deve diventare riferimento e viatico verso la volata salvezza da qui fino a maggio. Intanto il Solleone dopo tredici giornate abbandona l’ultima piazza e agguanta la Cia Giotto a quota sette, un punto in più di Club Italia e uno in meno di Chieti, conquistando il settimo punto in quattro gare e il secondo netto successo al PalaCapurso. A inizio gara non scendono sul parquet del PalaCapurso i sestetti annunciati. Flacco Monaco schiera i suoi con Schiazza in regia, Della Nave in diagonale, Roberti e il recuperato Gradi martelli, Gentile e Guidone al centro e Marino libero. Una novità rispetto ai titolari di Brolo anche per Spinelli, che si affida ad Albanese alzatore per Lapacciana non al meglio, Cannistrà opposto, Andriano e Galasso di banda, Barbone e Minenna centrali e Panunzio libero.

© Riproduzione riservata 14 Febbraio 2011