aggiornato il 10/04/2012 alle 19:48 da

Tanzi nuovo presidente della Consulta Sicurezza

roma4_bigMOLA – Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato autonomo di polizia Sap, e’ stato rieletto ancora una volta – all’unanimità – presidente della Consulta Sicurezza, la principale organizzazione di rappresentanza del Comparto che conta circa 40.000 poliziotti iscritti. La Consulta Sicurezza e’ costituita da tre sindacati autonomi: oltre al Sap che rappresenta la Polizia di Stato, c’è il Sappe guidato da Donato Capece che risulta essere la prima organizzazione della Polizia Penitenziaria e il Sapaf guidato da Marco Moroni che è il sindacato più grande del Corpo Forestale dello Stato. Per Nicola Tanzi si tratta di un importante riconoscimento che si aggiunge all’ingresso nella Segreteria Generale della Confsal, la più grande confederazione autonoma italiana che conta oltre 1.800.000 aderenti, che è molto forte nel pubblico impiego e primeggia nel mondo della scuola con i circa 200.000 iscritti Snals. Tanzi si ritrova ad essere presidente della Consulta Sicurezza in un momento particolarmente delicato per le donne e gli uomini in divisa. E’ in corso a Roma, infatti, una dura e serrata trattativa tra Sindacati di Polizia, Rappresentanze Militari e Governo per le pensioni. Da questo punto di vista il ruolo della Consulta Sicurezza è certamente di particolare rilevanza, visto che l’organizzazione oggi presieduta da Nicola Tanzi rappresenta tre Corpi di Polizia e soprattutto è numericamente molto importante. “Il nostro obiettivo primario come Consulta Sicurezza – spiega Tanzi – e’ quello di tutelare il personale dal punto di vista pensionistico e previdenziale, cercando di convincere il ministro Fornero e il governo tutto che gli appartenenti alle forze dell’ordine godono di una specificita’ stabilita per legge due anni fa e non possono lavorare fino a 65 anni ed oltre”. “Abbiamo chiesto un incontro – spiega il neo presidente della Consulta Sicurezza – ai segretari Alfano, Bersani e Casini, restiamo ancora in attesa di una convocazione del ministro Fornero. Siamo pronti a confrontarci e a spiegare le nostre ragioni, ma nessuno pensi che saremo accondiscendenti verso scelte penalizzanti per gli operatori e per gli stessi cittadini”.

Nella foto i tre segretari generali della consulta da sinistra, Donato CAPECE, Nicola TANZI e Marco MORONI

© Riproduzione riservata 10 Aprile 2012