aggiornato il 29/10/2012 alle 10:43 da

Nelle buste dei rifiuti si cercano gli sporcaccioni di Mola di Bari

controlli_rifiuticontrolli_rifiuti_2MOLA – Nonostante la raccolta differenziata sia partita da qualche mese, nel Comune di Mola di Bari, ci sono ancora molti residenti che non si adeguano al nuovo sistema di raccolta e abbandonano i rifiuti ovunque. Alcuni moelsi hanno rifiutato il kit fornito dalla ditta appaltatrice necessario per effettuare la raccolta differenziata. Le loro abitazioni saranno tenute d’occhio in maniera particolare. Vi sono altri che lanciano dalle auto in corsa buste di immondizia non appena giungono in periferia.  Ora, l’amministrazione comunale, con la collaborazione della polizia urbana e della polizia provinciale, intende ridurre alla ragione gli sporcaccioni.   Nei giorni scorsi, gli agenti della polizia municipale, di concerto con il Comune, e in collaborazione con la Lombardi Ecologia, appaltatrice del servizio d’igiene urbana, stanno cercando di identificare chi non fa la raccolta differenziata per porre a loro carico le sanzioni previste.   La strada intrapresa per stanarli sembra essere molto efficace.  Gli agenti di polizia municipale, stanno effettuando sopralluoghi e accertamenti nelle zone in cui si verifica l’abbandono sistematico di buste di immondizia. Un operatore ecologico della Lombardi Ecologia apre una per una le buste di rifiuti abbandonate per cercare, al loro interno, una traccia che possa portare a chi le ha lasciate per strada: una cartolina, una lettera indirizzata, un estratto conto, un’etichetta con l’indirizzo e quant’altro possa portare all’identificazione di incivili che, deliberatamente, sporcano la città.  Le sanzioni da applicare variano da 50 euro, se si applica il regolamento comunale, a 600 euro se si applica il Decreto Legge 152/2006. Gli incivili sono avvisati.

 

© Riproduzione riservata 29 Ottobre 2012