aggiornato il 08/04/2013 alle 8:58 da

Una manifestazione a Bari per conoscere le cause dei tumori

comitato_chiudiamo_la_discarica_5_aprile_1MOLA – Grande partecipazione, venerdì 5 aprile, al Palazzo Roberti di Mola per discutere su come sensibilizzare ulteriormente le autorità competenti ad avviare indagini approfondite sui rifiuti sotterrati in contrada Martucci e sulle cause di malattie da tumore a Mola. A Moderare l’incontro, organizzato dal comitato cittadino “Chiudiamo la Discarica Martucci”, Giangrazio Di Rutigliano, mentre a ripercorrere l’impegno profuso dal comitato in questi due anni è toccato a Vittorio Farella. Hanno partecipato gli assessori all’Ambiente dei comuni di Mola e  Polignano a Mare, quest’ultimo sollecitato in passato dallo stesso Comitato ad unirsi alla lotta poiché Mola e Polignano  sono i comuni che maggiormente subiscono i danni che deriverebbero dalla bomba ecologica sita in contrada Martucci. Il sindaco di Rutigliano è giunto alla fine dell’incontro impossibilitato per motivi di famiglia a prendere parte sin dall’inizio, manifestando piena solidarietà e appoggio ai componenti del comitato e alle loro iniziative. Numerosi gli interventi del pubblico che ha sottolineato la forte preoccupazione per la percezione che sono in aumento i casi di tumori nel nostro paese mentre le pubbliche amministrazioni si mostrano disinteressate al problema. A testimonianza di ciò l’assenza al dibattito del Sindaco di Mola e di tutti i consiglieri di maggioranza, così come evidenziato da alcuni interventi  dei cittadini. L’incontro, così come sottolineato più volte dagli organizzatori, ha avuto lo scopo di guardare al futuro per organizzare un fronte comune ed avviare una pubblica manifestazione presso l’ospedale Oncologico di Bari per la mattina di venerdì 19 aprile con partenza dal Municipio di Mola, mentre ogni mercoledì alle ore 19 l’appuntamento del Comitato con i cittadini che vogliono contribuire con le loro idee e suggerimenti è in via Carlo Alberto 36 a Mola. La manifestazione ha visto anche gli interventi di due individui che hanno cercato di provocare un dibattito teso a distruggere l’opera del Comitato, ma gli stessi sono stati isolati dal disinteresse dei presenti ai loro argomenti tant’è che hanno spontaneamente preso la via di uscita.  L’assessore del comune di Polignano, visibilmente preoccupato per quanto emerso dal dibattito, si è impegnato ad una maggiore partecipazione agli eventi e ad individuare dei fondi per avviare nel proprio comune delle indagini sulle falde acquifere ed i campi del loro territorio.

© Riproduzione riservata 08 Aprile 2013

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