aggiornato il 07/10/2013 alle 17:38 da

Piano rifiuti, il comitato ‘Chiudiamo la discarica’ scrive alla Procura

discarica-per-primaMOLA – Domani mattina, martedì 8 ottobre, il consiglio regionale si appresta a votare il nuovo Prgru (Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani), nel quale è presente ancora una volta il sito di contrada Martucci quale discarica utile per la Provincia di Bari, nonostante le ferme opposizioni del comitato cittadino di Mola “Chiudiamo la discarica Martucci” che, assieme a Riprendiamoci il futuro di Conversano e Legambiente di Mola, sta sostenendo una decisa campagna di persuasione per allontanare ogni attività di conferimento dei rifiuti in contrada Martucci per le ragioni già esposte in sede di audizioni pubbliche alla terza conferenza programmatica per la presentazione del nuovo Prgru, lo scorso 8 luglio, e nella V Commissione consiliare regionale per l’ambiente, il 19 settembre scorso. Questa mattina, intanto, il comitato cittadino di Mola “Chiudiamo la discarica Martucci” ha inviato una nota ai consiglieri e agli assessori regionali e alla Procura della Repubblica di Bari, in cui scrivono: “non abbiamo mai avuto dubbi sulla richiesta d’incidente probatorio, da noi qualificata sin dall’inizio come disegno dilatorio e disperato tentativo di recuperare il recuperabile, nel quale procedimento la Regione s’insinuava confidando di poter far riprendere le attività di conferimento dei rifiuti e, inopinatamente e inopportunamente, si offriva finanche di anticipare le somme per poterla riaprire. Ora la conferma: la vasca A contiene “profonde e consistenti lacerazioni della geomembrana”, come le indagini preliminari avevano già accertato e “le prove di permeabilità hanno dimostrato una manifesta eccessiva permeabilità del fondo e, ancor più, dei bordi della vasca. Con ciò l’ennesima dimostrazione della inidoneità assoluta del sito e dell’inquinamento in atto, considerato che la vasca B attigua ha le stesse condizioni ed è già piena, che il terzo lotto, già dismesso, non è in sicurezza ed ha percolato ai suoi bordi e che vi sarebbe un pozzo di raccolta del percolato a dispersione nel primo lotto già chiuso da anni. Tutto ciò richiama un aspetto non più aggirabile – concludono gli ambientalisti –  il piano non si può votare se non stralciando Martucci!”. Per questo, domattina, il comitato cittadino di Mola “Chiudiamo la discarica Martucci”, sarà in consiglio regionale, in via Capruzzi, per una mobilitazione spontanea nata dalla protesta vibrata della gente e che sta lievitando incontrollata in queste ultime ore.

© Riproduzione riservata 07 Ottobre 2013