aggiornato il 10/08/2010 alle 10:19 da

COTAM: I Comuni di Conversano e Mola impugnino dinanzi al TAR l’ordinanza del sopralzo della discarica

discaricaIl Comitato per la Tutela Ambientale (COTAM) esprime perplessità e disappunto per la decisione di tenere ancora in vita la discarica della Lombardi Ecologia, esistente a Conversano, in contrada Martucci, al confine con Mola di Bari, le cui volumetrie autorizzate sono esaurite. La Regione Puglia, la Provincia di Bari, con il supporto dell’Arpa e della Asl, decidono di autorizzare lo smaltimento dei rifiuti in altezza per un altro mezzo metro della discarica che ha già raggiunto i 10 metri sul livello di campagna. Il sindaco di Conversano, Giuseppe Lovascio, e il sindaco di Mola Stefano Diperna, dovrebbero dimostrare, non solo a parole ma con i fatti, la loro contrarietà al provvedimento, impugnando dinanzi al Tar Puglia l’ordinanza del Presidente della Provincia che autorizza il sopralzo della discarica della Lombardi Ecologia. Il COTAM ritiene, infatti, che un ulteriore innalzamento dell’altezza dei rifiuti sopra l’attuale livello del piano campagna sia assolutamente da evitare. Con le altezze raggiunte i venti dominanti trasferiscono già buona parte delle emissioni gassose sull’abitato di Conversano e Mola e l’innalzamento in altezza dei rifiuti non può che aggravare tale trasferimento. E’ possibile che la situazione diventi ancora più drammatica quando abbassandosi le temperature aumenterà la densità dell’aria e diminuiranno gli effetti di diluizione. Per assurdo piuttosto che “coltivare” una discarica a quelle altezze tanto vale utilizzare, per il rifiuto tal quale, la discarica di servizio soccorso dell’impianto che continua a non funzionare. In realtà si dovrebbe bloccare l’afflusso dei rifiuti in discarica fino a che l’impianto non vada a regime (produzione e smaltimento a Massafra di CDR) altrimenti piuttosto che coltivare una discarica oltre i 10 metri sul piano campagna (specie se si può già immaginare che ci saranno altre proroghe ed ulteriori sopraelevazioni) tanto vale utilizzare la discarica di servizio/soccorso per il tal quale. Questa soluzione è sicuramente provocatoria ma per la collettività è la migliore sia dal punto di vista ambientale che della chiarezza politica per capire che qui dovevamo arrivare e qui ci hanno fatti arrivare. In alternativa, se le amministrazioni comunali di Conversano e Mola sono capaci, dovrebbero impugnare l’ordinanza di sopralzo, chiedendo di trasferire i rifiuti fuori bacino, applicando il principio di solidarietà/sussidiarietà di cui si è fatto carico, l’anno scorso, Conversano ricevendo i rifiuti dal Salento. Bisognerebbe inoltre costituire una commissione che segua, passo passo, il procedere delle operazioni di messa in funzione dell’impianto e relazioni settimanalmente alle autorità politiche. Altrimenti il problema non si risolve e tanto vale utilizzare da subito la discarica di servizio soccorso per il tal quale.
© Riproduzione riservata 10 Agosto 2010

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