aggiornato il 07/01/2014 alle 11:27 da

Tares, le promesse del sindaco di Mola [VIDEO]

IMG 2MOLA – Aggiornamento ore 13.50: A seguito dell’incontro tenutosi nella serata di ieri, martedì 7 gennaio 2014 presso il Palazzo Municipale  con una delegazione di cittadini, l’Amministrazione Comunale comunica quanto segue:
1)    Già da queste ore l’Ufficio Tributi, con la collaborazione della Società che ha curato l’emissione dei bollettini,  sta provvedendo ad effettuare controlli specifici sui bollettini emessi al fine di verificare alcune incongruenze emerse solo a seguito di segnalazioni dei contribuenti. I suddetti controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni.
2)    L’Amministrazione Comunale, nel corso dei primi mesi del 2014, fermo restando le novità di carattere normativo da parte del Governo nazionale che riguardano l’istituzione del nuovo tributo denominato IUC, si impegna a rivalutare i coefficienti per ogni categoria di contribuente al fine di favorire le categorie più deboli e fermo restando la necessità prevista dalla Legge Nazionale di coprire integralmente il costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani;
3)    Alla luce di quanto sopra, nel corso della riunione con la delegazione di cittadini, l’Amministrazione Comunale si è impegnata inoltre a disporre quindi il differimento del pagamento della TARES di competenza comunale (codice tributo 3944) con le modalità che saranno meglio definite con apposito atto di delibera di Consiglio Comunale che sarà portato all’attenzione dell’assise cittadina nei prossimi giorni.  Rimane confermata la scadenza per il prossimo 24 gennaio della maggiorazione dello 0,30%  dovuta direttamente allo Stato ( codice tributo 3955). Si specifica che coloro i quali hanno già provveduto al pagamento potranno presentare regolare istanza di rimborso al Comune di Mola di Bari nel caso fossero accertate incongruenze nell’Avviso di pagamento inviato ovvero optare per la compensazione con la TARI 2014.
4)     Il pagamento della maggiorazione potrà essere effettuato tramite i Modelli F24 disponibili presso gli Istituti di credito e gli uffici postali per la cui compilazione i contribuenti potranno rivolgersi, in caso di necessità, ai CAF ed all’Ufficio Tributi del Comune negli orari di ricevimento al pubblico.
5)    Si comunica, infine, che alla luce dei criteri di tassazione previsti dalla TARES (non più solo la superficie dell’immobile ma anche il numero dei componenti del nucleo famigliare), l’Amministrazione Comunale si impegna ad effettuare nelle prossime settimane puntuali verifiche sul numero di abitanti di ogni utenza al fine di verificare eventuali irregolarità ove segnalate agli Uffici.
Si ribadisce, anche in questa sede, l’impegno dell’Amministrazione Comunale a trovare soluzioni di carattere immediato volte a venire incontro alle esigenze della cittadinanza.

Ufficio di Segreteria del Sindaco

Aggiornamento ore 12.25: La Tares continua ad agitare la cittadinanza molese. Martedì 7 gennaio, nel tardo pomeriggio, un migliaio di contribuenti si sono dati appuntamento in municipio per chiedere di incontrare  il Sindaco e gli amministratori e ottenere spiegazioni plausibili sulle motivazioni che hanno portato ad un così alto aumento della tassa sullo smaltimento dei rifiuti. I manifestanti hanno presidiato il palazzo municipale affinché il Sindaco ricevesse una delegazione. Nel frattempo alcuni contribuenti si sono recati presso l’Ufficio comunali tributi per avere spiegazioni sull’importo da pagare. Man mano che uscivano dagli uffici comunali, i cittadini riferivano di aver saputo che nel calcolo del proprio tributo sono stati commessi degli errori e che gli impiegati hanno rassicurato una nuova emissione della bolletta con il calcolo rifatto. La presenza di numerosi cittadini esasperati ha portato le forze dell’ordine, vigili e carabinieri, quest’ultimi in assetto antisommossa, a bloccare l’uso degli ascensori e presidiare l’accesso alle scale che conducono agli uffici e alla stanza del Sindaco. Un sottufficiale dei carabinieri ha provveduto a regolare il flusso di accesso. Il tempo trascorreva e non giungendo alcun segno di dialogo da parte degli amministratori, un piccolo gruppo di cittadini ha proposto di portarsi presso la stazione ferroviaria per bloccarne il traffico come ulteriore gesto di protesta.  Nel frattempo è arrivata voce che il Sindaco avrebbe ricevuto una delegazione di 10 persone e la proposta di bloccare il traffico ferroviario è rientrata. Fra non poche polemiche tra i presenti si è riusciti a formare la delegazione che è rimasta a colloquio con il Sindaco per circa un’ora, al termine del quale ha ottenuto un magro risultato con promesse che circolavano già da qualche giorno. Infatti il Sindaco si è impegnato a far effettuare ulteriori controlli per verificare gli errori di calcolo, ha concesso una dilazione in 10 mesi del pagamento del tributo e ha suggerito che è possibile pagare nell’immediato solo il tributo di 30 centesimi che sono dovuti allo Stato fino a quando non verranno effettuate delle verifiche sul calcolo dei tributi, che avverranno  comunque entro e non oltre il 24 gennaio. Decisamente insoddisfatti i cittadini insorti, che si sono dati appuntamento per il prossimo giovedì alle ore 16.30 presso l’Hotel Gabbiano e domenica alle ore 10 presso la sala consiliare per un nuovo incontro con il Sindaco.

© Riproduzione riservata 07 Gennaio 2014