aggiornato il 06/07/2010 alle 7:51 da

Bocconcini di carne avvelenata per cani e gatti. E’ allarme

MOLA – Se un tempo, in estate, per gli animali domestici la più grande paura era rappresentata dall’abbandono, oggi gli stessi devono fare i conti con un’altra, ancora più grave e drastica, tristemente nota: l’avvelenamento.Dopo le segnalazioni raccolte in corso Umberto, al Cozzetto, in via Carlo D’Angiò e in piazza XX Settembre, anche via Matteotti si aggiunge alle tetre locations dove è possibile trovare, a bordo strada, bocconcini di carne avvelenata. Bersagli dei delinquenti di turno, gli animali randagi che transitano in zona. Ma non solo.
Negli ultimi giorni, non sono pochi i lettori di “Fax” che ci segnalano spiacevoli episodi che hanno visto malagurati protagonisti i loro amici a quattrozampe. In alcuni casi, cani e gatti sono stati salvati in extremis grazie al pronto intervento di un veterinario.In altri, purtroppo, specialmente per quanto concerne i randagi, c’è stato ben poco da fare.  Avvelenare animali è un reato: l’ art. 544-bis del codice penale prevede che “…chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale, è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi …”. Ai cittadini dotati di buonsenso, se a conoscenza di indizi utili a risalire all’identità dei colpevoli, non resta che denunciare alle autorità di competenza.

© Riproduzione riservata 06 Luglio 2010