aggiornato il 04/02/2013 alle 10:30 da

La Gdf sequestra 350mila litri di mosto di uve

MOLA – I militari della tenenza della Guardia di Finanza di Mola di Bari, unitamente a funzionari dell’ispettorato centrale della tutela della qualita’ e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (i.c.q.r.f.) di Bari, all’esito di specifici controlli nel settore vitivinicolo, hanno sottoposto a sequestro amministrativo, presso uno stabilimento vinicolo di Cellamare oltre 350 mila litri di mosto di uve da vino di origine incerta in quanto non giustificati dalla documentazione vitivinicola prevista dalla normativa comunitaria e nazionale ai fini della tracciabilità dei prodotti vinosi.In particolare, e’ stata esaminata la documentazione contabile-amministrativa della società nonché consultato la banca dati S.i.a.n. del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali, scoprendo che il predetto quantitativo di mosto era stato fornito da una ditta individuale di San Ferdinando di Puglia (Fg) che, a sua volta, non era in grado di giustificare la provenienza del prodotto ceduto in quanto sprovvista sia della documentazione attestante gli acquisti di uve da vino sia di una struttura aziendale idonea alla loro trasformazione.All’esito dell’attività ispettiva è stato segnalato ai fini amministrativi il legale rappresentante della società per le violazioni alla vigente normativa che regolamenta il settore vitivinicolo.L’attività si inserisce nel contesto di un più ampio programma di controlli straordinari finalizzato a verificare, attraverso riscontri fisici e contabili, la tracciabilità dei prodotti vitivinicoli ed olivicoli a difesa dei consumatori e degli interessi economici delle aziende “sane” che operano nel settore agro-alimentare.
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© Riproduzione riservata 04 Febbraio 2013

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