aggiornato il 12/04/2013 alle 16:23 da

Arriva la Gdf, i nomadi vanno via

controlli_guardia_di_finanzaMOLA – Lo spiazzo della zona industriale, da sempre occupato dalle carovane di nomadi che scelgono Mola di Bari come città  della loro permanenza temporanea, è stato utilizzato, stamattina, dalla Guardia di Finanza come piattaforma per il controllo dei tir che percorrevano la statale 16. Un numero considerevole di agenti della fiamme gialle, intorno alle ore 11, fermava i  grossi camion sulla statale, li  faceva scendere dalla rampa di svincolo che porta alla zona industriale e li dirottava sul “piazzale degli zingari” per effettuare minuziosi controlli finalizzati alla lotta all’evasione fiscale e alla contraffazione. Degli zingari, naturalmente, su quel piazzale, ieri mattina non c’era nemmeno l’ombra.
Probabilmente perché temevano altri controlli da parte delle fiamme gialle. Ieri mattina, infatti, una pattuglia di finanzieri ha effettuato dei controlli all’interno del “campo nomadi”. Stando quanto riferiscono alcuni nostri concittadini che si trovavano a passare da contrada Scannacinque, i finanzieri avrebbero non solo effettuato controlli ma avrebbero fermato una Mercedes di grossa cilindrata guidata da un nomade, probabilmente si trattava di una “capofamiglia” il potrebbe aver intuito che a Mola non c’è più spazio per la sua “famiglia”.
Di fatti, stamattina, quella che era la residenza dei nomadi è stata occupata dagli uomini della guardia di finanza della tenenza di Mola di Bari, guidata dal luogotenente Michele Palmisano.

© Riproduzione riservata 12 Aprile 2013