aggiornato il 15/03/2012 alle 14:27 da

Mola-Centro Famiglia

MOLA – IMG_2007Comunicato stampa del 15-03-2012

Si è tenuta il 13 Marzo, presso il Castello Angioino del Comune di Mola di Bari, la presentazione del Servizio Centro Famiglia previsto dal Piano Sociale di Zona 2010-2012 ed affidato all’A.S.P. di Rutigliano. Hanno introdotto l’Assessore ai Servizi Sociali Sabino Iacoviello ed il Presidente dell’ASP Angelo Radogna. Sono intervenuti: la dott.ssa Valenzano Nica e la dottoressa Deserio Maria Rosa, rispettivamente Psicologa ed Educatrice del Centro, il dott. Verdoscia,  mediatore interculturale, l’avvocato Teresa Dentamaro.

Ha coordinato i lavori il Dott. Luigi Caccuri, Responsabile dell’Ufficio di Piano dell’Ambito dei Comuni di Mola, Noicattaro e Rutigliano.

Relativamente all’Area affido, la dottoressa Giulia Sannolla, consulente della Regione, ne ha esposto lo stato dell’arte a livello regionale. Particolarmente significativa è stata la testimonianza portata da alcune famiglie che hanno già sperimentato la positività di tale tipo di intervento a tutela dei minori in temporanea difficoltà.

La dottoressa Amelia Izzo, psicologa e counselor, esperta in tematiche relative alla violenza e maltrattamento di minori, ha condiviso la propria esperienza di presidente di numerose Case Famiglia.

Il Centro Famiglie si occuperà, quindi, in maniera trasversale di tematiche afferenti la genitorialità, l’affido familiare e l’abuso e maltrattamento di donne e minori.

Mediante l’attivazione di un Servizio di Mediazione interculturale si darà, inoltre, una risposta strutturata ai bisogni emergenti di famiglie migranti.

Con l’attivazione di tale Servizio si intende migliorare i sistemi relazionali nei quali i minori e le famiglie vivono e interagiscono mediante il potenziamento e la promozione di interventi di sostegno e cura in loro favore.

Accanto a colloqui di sostegno psicologico, formazione/informazione sulla genitorialità, nel Centro di ascolto per la famiglia sono stati attivati interventi di supporto nella relazione educativa genitori-figli. Tali attività sono rese ulteriormente fruibili grazie all’attivazione di uno sportello di accoglienza ed alla realizzazione di seminari, corsi, conferenze, consulenze, ecc..

Con le attività erogate dal Centro Famiglie, l’Ambito intende altresì promuovere e divulgare sul territorio la cultura della non violenza al fine di prevenire forme di abusi e maltrattamenti di ogni genere. Tale attività è espletata in stretta collaborazione con gli osservatori privilegiati (insegnanti, medici, forze dell’Ordine, ecc) e si concretizza in aiuto e sostegno psicologico individuale e di gruppo, in interventi di sensibilizzazione, informazione e attività culturali destinate alle scuole, alle parrocchie ed a tutte le associazioni presenti sul territorio. Tra le attività erogate dal Centro vi è, inoltre, l’ascolto ed accompagnamento dell’utente che ne necessita, verso la presa in carico da parte dei servizi territoriali.

Notevole importanza riveste inoltre l’attività di promozione e divulgazione della cultura dell’Affido familiare mediante percorsi individualizzati, incontri di sensibilizzazione e informazione, reperimento e formazione di persone o coppie disponibili all’affido. Tanto al fine di rafforzare ed estendere tale intervento come modalità di risposta al disagio minorile e familiare, in alternativa al ricovero in strutture comunitarie, consentendo sia una riduzione del numero di ricoveri in dette strutture che la durata media della loro permanenza.

© Riproduzione riservata 15 Marzo 2012