aggiornato il 22/08/2012 alle 16:30 da

Una denuncia del Psi… e ci scappa il morto

MOLA – Pronto_soccorso_MOLAEra una la tragedia annunciata! Non ci voleva la sfera di cristallo per capire che prima o poi ci scappava il morto e così questa mattina intorno alle 7 al Punto di Primo Intervento un turista, si dice di Pordenone, in vacanza nella nostra cittadina colto da malore si è recato per ricevere assistenza, ma ha trovato chiuso il centro (che apre alle 8). E’ stato poi soccorso dal 118, servizio adiacente nella stessa struttura, dopo alcuni minuti per un edema polmonare in corso. Nonostante tutte le cure del caso e la corsa verso il “Di Venere” non ci è stato nulla da fare: è praticamente arrivato cadavere. Nella stessa notte, intorno alle 3 e mezza, un altro episodio di una signora in gravidanza, sembra al settimo mese, che insieme ai famigliari cercava sostegno ha cercato invano di far aprire i cancelli chiusi con uno strombazzare di clacson, inveendo poi con gli operatori sanitari. L’episodio fa il paio con quanto accaduto alcuni giorni fa con la richiesta di intervento fuori orario di apertura del PPIT, con una coda, pare, di denuncia e intervento dei Carabinieri. Domenica scorsa 19 agosto, invece, il turno pomeridiano non era coperto da medico, rendendo praticamente inutilizzabile il servizio, con tutti i rischi annessi e connessi. TUTTO QUESTO ACCADE NELLE MORE DI UN SERVIZIO PROMESSO E NON MANTENUTO DALLE AUTORITA’ REGIONALI, che in ben due circostanze, a febbraio e ad inizio luglio scorsi, avevano assicurato quanto meno la copertura estiva della riapertura notturna del PPIT, in attesa della rielaborazione dell’assetto generale del comparto emergenza/urgenza e la riapertura notturna definitiva.

NULLA E’ ACCADUTO, mentre gli operatori sanitari corrono gravi rischi per la loro incolumità, in quanto si trovano soli ed indifesi  a fronteggiare i parenti inferociti dei pazienti che raggiungono il PPIT con la speranza, subito vanificata, di un immediato primo soccorso.

CHIAMIAMO, perciò, L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE A REAGIRE E A DENUNCIARE LO STATO DELLE COSE E A FARSI INTERPRETE DELLO SCONTENTO DEL PAESE, nonché della comunicazioni necessarie ad evitare inutili e dannose corso verso un servizio che non c’è.

Mola, 22. Agosto. 2012

Partito Socialista Italiano – Sezione di Mola

Vittorio Farella

© Riproduzione riservata 22 Agosto 2012