aggiornato il 09/12/2012 alle 7:51 da

Il Presidente del Consiglio comunale non rispetta lo Statuto, cinque consiglieri di minoranza scrivono al Prefetto

consiglio_comunale_MolaMOLA DI BARI – II consiglieri comunali di Progetto Mola, Francesca Mola, Franco Battista, Nico Berlen, Mario Lepore e il capogruppo del PD, Giuseppe Desilvio, venerdì 6 dicembre, hanno firmato e protocollato una nota diretta al Comune e inviata per conoscenza al Prefetto di Bari con cui contestano l’operato del Presidente del Consiglio comunale, Giovanni Vincesilao. I  predetti consiglieri avevano chiesto, a norma dell’art 24 dello Statuto, di convocare il consiglio comunale per discutere  un atto di  “indirizzo politico per l’applicazione delle quote sociali a beneficio degli utenti dei Centri Diurni socio-riabilitativi. Richiesta modifica Verbale del Coordinamento Istituzionale del Piano di Zona n. 9 del 11/7/12”. 
Il Presidente del Consiglio ha tentato di procrastinare la convocazione della seduta di consiglio. E’ molto probabile che Vincesilao volesse vanificare l’atto di indirizzo proposto dai consiglieri di minoranza, convocando il consiglio comunale dopo la revoca da parte del Coordinamento istituzionale del provvedimento che penalizza fortemente i disabili che frequentano i centri diurni al punto che il sindacato Sfida lo ha impugnato con un ricorso straordinario al Capo dello Stato. Il presidente Vincesilao, che recentemente è stato moralmente sfiduciato per non aver tenuto un comportamento imparziale nella gestione della massima assemblea cittadina, quando ha saputo che la minoranza ha scritto al Prefetto ha cercato di correre ai ripari. Ha telefonato al capogruppo del PD, Desilvio chiedendogli di aiutarlo a trovare una soluzione. Desilvio ha contattato gli altri firmatari della lettera al Prefetto e si è giunti alla mediazione: la riunione del Coordinamento istituzionale si terrà dopo il Consiglio comunale.

© Riproduzione riservata 09 Dicembre 2012

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