aggiornato il 04/11/2014 alle 15:59 da

Olive, produzione dimezzata. Colpa della pioggia e della mosca

oliveMONOPOLI – La campagna olearia è iniziata in netto anticipo rispetto al passato per scelta precisa degli olivicoltori che così sperano di mettere una pezza ad una stagione fortemente condizionata, in negativo, dalle intemperie. “Chi non ha effettuato trattamenti contro la mosca olearia – spiega Carlo Barnaba – deve far presto perchè il clima umido e a volte caldo delle ultime settimane sta agevolando il proliferare di muffe e batteri”. Ma la mosca olearia non è stata l’unica insidia per le nostre olive. “Il clima umido registrato in primavera – riferisce Giovanni Mavilio dell’omonima azienda frantoiana – prima ha fatto abortire molti fiori sulle mignole e successivamente ha favorito il proliferare della “tignola” durante l’allegagione. Già così la maggior parte delle olive erano perse ma il peggio è arrivato in estate con gli attacchi, ripetuti, della mosca olearia,  determinati dalle ingenti piogge”. Le previsioni, quindi, sono all’insegna del ribasso sul fronte della produzione. ”Rispetto alle annate di carica prevediamo una riduzione del 50%” spiega Carlo Barnaba. Sul fronte della qualità, però, gli olivicoltori ci tengono a fare chiarezza. Chi ha effettuato i trattamenti necessari raccoglierà olive di buona qualità e di conseguenza l’extravergine sarà di prim’ordine. Ci tiene a sottolinearlo Angelo Martellotta, presidente dell’Oleificio Cooperativo che riunisce circa 500 olivicoltori locali, da anni impegnato nelle attività di sensibilizzazione orientate al consumo dell’olio locale. Anche i Mavilio non temono ripercussioni sulla qualità del proprio olio. “Come azienda – spiega Giovanni -siamo molto attenti a condurre gli oliveti con buona pratica agricola, ma in generale quest’anno bisogna fare i conti con una riduzione della qualità e delle quantità che inevitabilmente si ripercuotono sui prezzi. Da noi un quintale di olive viene pagato  45 euro mentre si sale a 70 nella zona di Andria per la varietà “coratina”. Pertanto – avverte Mavilio – i monopolitani devono sapere che per comprare olio extravergine qualità è necessario non spendere meno di 6.5/7 euro altrimenti nelle lattine non troveranno ciò che credono di aver comprato”.

© Riproduzione riservata 04 Novembre 2014