aggiornato il 15/11/2014 alle 9:32 da

Turismo, bisogna fare sistema. Dalla tassa di soggiorno 95 mila euro

turismo-monopoliMONOPOLI – Fare il punto sulla stagione appena trascorsa, favorire il confronto fra i diversi attori protagonisti per migliorare gli aspetti critici ma soprattutto agevolare la partecipazione. Il “sistema turismo” è stato al centro del convegno “Servizi al turismo, le opportunità del territorio”, promosso dal gruppo CNA Monopoli e che ha richiamato una folta platea di addetti ai lavori. Non pochi gli spunti emersi dal dibattito, tra cui gli ambiti d’intervento sui quali concentrare l’azione amministrativa e privata: implementazione dei servizi (ex. pulizia, trasporti, promozione); consolidamento del sistema sull’onda lunga del primato odierno della Puglia, tra le mete preferite dei turisti; interlocuzione costante con tavoli aggiornati; programmazione a lungo termine; attribuzione di una identità al territorio locale. In Puglia, secondo i dati riportati dall’assessore allo Sviluppo Economico Giuseppe Campanelli- il turismo ha fatto attestare una crescita nel Pil dal 3% del 2006 al 9% del 2009. Monopoli, nell’ambito della Valle d’Itria, con un aumento sostanziale dei flussi turistici, vive un momento roseo che va cavalcato, senza denigrazioni. La stessa tassa di soggiorno, croce più che delizia per molti operatori ricettivi, dalla sua applicazione l’11 luglio al 30 settembre c.a, ha fatto introitare alle casse comunali 95 mila euro che saranno investiti in progetti turistici da definire. Di questi il 18% deriva da b&b mentre la restante parte dalle altre tipologie di strutture ricettive. Il dato che fa riflettere è che gli introiti sono largamente inferiori alle presenze. Di qui il pugno duro sull’abusivismo ricettivo.

© Riproduzione riservata 15 Novembre 2014