aggiornato il 19/12/2014 alle 16:11 da

L’abbraccio dei monopolitani alla Madonna della Madia [VIDEO]

DSC 0569MONOPOLI – Una folla silenziosa ha gremito, all’alba di martedì, come da tradizione, le banchine portuali e le vie limitrofe dell’area del Porto, per assistere e rendere la propria testimonianza di fede alla rievocazione dell’approdo della sacra icona della Madonna della Madia.
Il clero, le autorità civili e militari si sono strette nell’abbraccio alla immagine sacra della Vergine Patrona della Città di Monopoli, accolta dal vescovo monsignor Domenico Padovano e, per la prima volta, non da don Vincenzo Muolo ma da don Giovanni Intini, nuovo rettore della Basilica Concattedrale: “E’ stata un’emozione nuova e particolare. Ogni festa patronale, per quanto tra loro possano sembrare simili, ha le sue diversità. Ho colto l’intimità di un momento carico di fede perché, nonostante fossimo in tanti, si è creato quel raccoglimento, quel silenzio, quell’atmosfera di attesa, tipica di quando si accoglie qualcuno che puntualmente viene a visitarci. La Madonna della Madia ci porta Cristo e ci ricorda il bisogno che abbiamo di Dio attraverso Gesù” ha confessato all’indomani dei festeggiamenti. “Ho toccato l’emozione che non viene distratta dalla cornice esteriore del rituale. La devozione dei monopolitani è palpabile. Ero, diciamo, preparato, perché mi era stata testimoniata dai sacerdoti e dagli altri amici di Monopoli. Questa invernale è la festa più cittadina, dei monopolitani, tutti presenti all’appello della Patrona”.
Di prima volta all’approdo del quadro della Santa Patrona della Città di Monopoli si trattava anche per il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Monopoli, TV (CP) Salvatore De Crescenzo, dopo l’avvicendamento al comando del locale Circomare. Il nuovo comandante conferma la disponibilità per l’edizione estiva della festa a valutare l’introduzione eventuale di qualche peschereccio al seguito della zattera che trasporta il quadro della Madia: “Avevo avuto modo di visionare qualche video sull’approdo ma assistere dal vivo e constatare questa partecipazione popolare notevole mi ha colpito molto. Dal punto di vista strettamente religioso, in quanto credente, è stato molto piacevole.  Ho apprezzato anche il modo con cui si è svolta la rievocazione, l’ordine e la presenza dei gozzi. Forse sarebbe stata più bella con qualche gozzo in più. Abbiamo tutto il tempo, sino ad agosto, di riunire il Comitato, la Chiesa e le Cooperative dei pescatori per valutare la proposta che era stata avanzata, sempre limitata a pochissimi pescherecci e con a bordo solo i marittimi. E’ un’apertura mia ma che va condivisa da tutti, all’unanimità”.

© Riproduzione riservata 19 Dicembre 2014