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Sette anziani fuori dalla casa ‘Romanelli’

img-1 1MONOPOLI – Sette anziani non autosufficienti, fuori dalla casa di riposo “Romanelli”. Ci sarà tempo di 60 giorni per dare esecuzione all’ordinanza di cessazione dell’attività di accoglienza per anziani non autosufficienti, in assenza della prescritta autorizzazione al funzionamento, emessa lo scorso venerdì 3 luglio dal dirigente della A.O. V Servizi Sociali del Comune di Monopoli, nei confronti del ricovero per la terza età di Largo cardinal Marzati. Il provvedimento segue la recente visita ispettiva operata dagli assistenti sociali e da personale di Polizia Locale nel corso della quale è stata accertata la presenza (visionando il registro degli ospiti ed i piani di assistenza) di sette anziani non autosufficienti che la casa di riposo Romanelli non è autorizzata ad ospitare. La casa di riposo Romanelli, infatti, secondo il principio della previsione espressa è considerata una “struttura sociale residenziale a prevalente accoglienza alberghiera destinata ad ospitare temporaneamente o permanentemente anziani autosufficienti”, come da autorizzazione al funzionamento ottenuta il 7 giugno 2012. L’ospizio di via Marzati, già ad aprile scorso, era stato destinatario di una nota di diffida (conseguente all’ispezione del dirigente Sisp dell’Area Sud Asl di Bari avvenuta a novembre 2014) da parte dell’ente comunale intimante l’allontanamento degli otto anziani non autosufficienti allora presenti in struttura, tutti percettori di un’indennità di accompagnamento riconosciuta in virtù della necessità all’assistenza continua. L’ordinanza di allontanamento contrasterebbe, comunque,  con la deliberazione del commissario straordinario dell’Asp Romanelli-Palmieri dott. Marco Preverin del 7 aprile c.a sulla riqualificazione, ampliamento e potenziamento delle attività istituzionali dell’azienda di servizi alla persona che prevederebbe la destinazione a casa di riposo per sei posti letto dell’ala monumentale, la riqualificazione a Residenza Socio Assistenziale per diversamente abili per 10 posti letto al piano terra dell’ala Manghisi) e a Residenza Socio Sanitaria Assistenziale per anziani (RSSA) in numero di 12 posti letto al piano terra dell’ala Manghisi. L’Asp Romanelli-Palmieri, d’altronde, non avrebbe facoltà di assumere “motu proprio” alcun provvedimento di allontanamento degli anziani ospiti, limitandosi alla comunicazione ai familiari della disposizione. In danno alla casa di riposo,vi è ora un verbale di accertamento di violazione amministrativa ed un ordinanza di cessazione dell’attività che mina l’intera gestione della struttura, recentemente tornata a funzionare a regime dopo il periodo “buio”, grazie anche all’affidamento dei servizi socio-assistenziali alla cooperativa sociale Onlus Progetto Vita.

© Riproduzione riservata 07 Luglio 2015