aggiornato il 29/10/2010 alle 8:28 da

Borgo, i rifugi antiaerei saranno riaperti

MONOPOLI – rifugi-antiaereiEra il 15 dicembre 2009 quando, a distanza di quasi trent’anni dall’ultima ispezione, l’assessore Pasqualone volle riaprire i rifugi antiaerei sotto piazza Vittorio Emanuele per scoprirne tutto il loro fascino. Lunghi tunnel che attraversano diagonalmente tutta la piazza seguendo un andamento a zig zag, scavati a mano dai monopolitani nel 1943, ed ancora intrisi di quei momenti di paura ed angoscia vissuti dai nostri antenati, che lì trovavano rifugio dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Importanti testimonianze della nostra storia che presto saranno recuperati e resi fruibili. Ad annunciarlo tra le righe è stato l’arch. Cucciolla nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto della fontana di piazza V. Emanuele. “Questo lo ritengo il terzo intervento monumentario – ha dichiarato – infatti stiamo pensando di segnalare un ingresso a questi ricoveri”. Intervento di recuperò che troverà spazio nel progetto di basolatura della piazza, subito dopo la realizzazione della fontana. Più esplicito invece l’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Pasqualone: “Meno di un anno fa abbiamo visitato quei rifugi antiaerei. Quella mattina azzardai una promessa ai monopolitani: rendere quel punto della città un simbolo alla pace. Renderemo quell’accesso visibile con qualcosa che ricordi quegli anni”. Sarà dunque riaperto l’accesso sito nei pressi della Casa del Caffè, dove c’è il tombino da cui anche noi di Fax ci calammo un anno fa per documentare la “discesa”. Sarà ripristinata la scalata in muratura, su cui sarà posizionata una grata, che all’occorrenza sarà aperta per permetterne la visita. Ed in corrispondenza dell’ingresso, non una semplice tabella, ma un piccolo simbolico monumento. “Mi auguro che per fine legislatura – ha aggiunto Pasqualone rivolgendo lo sguardo all’ing. Colacicco – quella promessa diventi realtà”.

© Riproduzione riservata 29 Ottobre 2010