aggiornato il 12/11/2010 alle 17:18 da

Palazzetto, quattro ipotesi per l’utilizzo

MONOPOLI – foto-006Pronte le alternative progettuali venute fuori dallo studio di fattibilità commissionato dal Comune alla 3Ti Italia Spa sul Palazzetto dello Sport di via Procaccia. Quattro gli scenari ipotizzati in quella struttura incompleta ormai da moltissimi anni.

1 – Scenario di completamento: Si prevede la realizzazione dell’intervento, così come da progetto del 2004, mantenendo il volume esistente. In pratica si procederebbe all’ultimazione delle opere mancanti e al risanamento di quelle esistenti in stato di degrado.

Tale scenario non prevede alcuna attività complementare. L’importo presunto dei lavori si aggira sui 2milioni e 800mila euro. Le caratteristiche funzionali e dimensionali dell’intervento prevedono una configurazione di base per 2600 posti, un’area per le attività di 20×40 metri, 4 blocchi per servizi, 2 locali tecnici, 4 blocchi spogliatoi e l’area esterna che rimarrebbe non attrezzata.

2 – Scenario di rifunzionalizzazione: Con questo tipo di progetto ci sarebbe un adeguamento della struttura esistente alle esigenze di recuperare aree per attività complementari, spazi ottenuti mediante una riduzione delle aree delle tribune, portando la capienza del Palazzetto da 2600 a 2000 spettatori. Tale alternativa è compatibile al vincolo idrogeologico che insiste sull’area. L’importo presunto dei lavori sale a 4milioni e 100mila euro. Oltre dunque ad una configurazione base per 2000 posti, si aggiungerebbe una configurazione per gli spettacoli con altri 800 posti. Resta a 4 il blocco dei servizi, a 4 quello degli spogliatoi  e di 20×40 metri l’area per le attività. In questa configurazione troverebbero spazio una palestra judo/arti marziali/pugilato per 50 utenti, 1 palestra pesistica/corpo libero/attrezzi per 50 utenti e 4 campi da squash per

8 utenti. In totale gli utenti per le attività complementari sarebbero 108. A questa situazione prettamente sportiva si aggiunge 1 area ristoro di 60 metri quadri, un bar di 50 metri quadri, 2 locali tecnici, mentre l’area esterna, come nel precedente caso, resterebbe non attrezzata.

3- Scenario di ampliamento: Si passa adesso ad un progetto più ambizioso che comprende l’ampliamento della struttura esistente, mantenendo la capienza attuale di 2600 spettatori e aggiungendo spazi relativi ad attività complementari e spazi di ristoro. Il tutto per un importo che potrebbe essere sui 4milioni e 500mila euro. Con un ingrandimento della struttura, i posti in caso di spettacoli diventerebbero 3400, i blocchi per i servizi salirebbero a 5 e i campi da squash passerebbero a 6: in totale tra judo, pesistica e pugilato si arriverebbe a 112 utenti. Resterebbero 4 i blocchi per gli spogliatoi, ma aumenterebbe notevolmente l’area del ristorante e del bar con cucina che sarebbe di 400metri quadri. A servizio di questa struttura anche una terrazza panoramica della stessa grandezza. Oltre a due locali tecnici, questo progetto prevedrebbe uno spazio esterno aggregativo e un teatrino di 650 metri quadri, uno spazio per attività sportive all’esterno di 400 metri quadri, un’area esterna dedicata ai bambini di 150metri quadri e anche una zona skateboard all’aperto per altri 150metri quadri.

4- Scenario ex novo: Si tratterebbe in questo caso di una completa nuova realizzazione al posto della struttura esistente. Il programma funzionale è lo stesso dello scenario precedente. Dal punto di vista economico questo intervento, il cui presunto importo dei lavori è pari a 9milioni e 300mila euro, soffre sia dei costi della demolizione della struttura esistente (che in parte è recuperabile), sia della mancata e parziale ri-utilizzazione della stessa, con una rifunzionalizzazione degli spazi.

© Riproduzione riservata 12 Novembre 2010