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Monopoli festeggia il Patrono

MONOPOLI – IMG_8546L’intera città si appresta a rendere omaggio questo fine settimana a San Francesco da Paola. Una dedizione, quella per l’umile frate calabrese, molto radicata in passato, al punto che nel 1645 fu eletto patrono principale di Monopoli al fianco della Madonna della Madia.

Solo nel 1964, il protettore dei contadini e della gente di mare divenne patrono secondario. Da allora l’imprescindibile appuntamento con i festeggiamenti celebrati in suo onore è fissato ogni primo fine settimana di maggio. Dunque oggi alle 20, al termine della messa, partirà dal Convento la processione che condurrà la statua del Santo in Cattedrale. Il corteo percorrerà via Oberdan, via Cappuccini, via Rattazzi, via Castelfidardo, piazza XX settembre e piazza Manzoni. Qui avrà luogo la tradizionale consegna delle chiavi della città da parte del sindaco Emilio Romani. Stasera la festa si sposterà in piazza San Francesco da Paola per lo spettacolo musicale dei 440 HZ e Makramè, condito dalla gustosa Sagra della Salsiccia. Domattina, invece, alle 9 e alle 11, il tour per le vie della città della Banda del Giubileo, che animerà piazza Vittorio Emanuele con il matinée musicale. Alle 19 in cattedrale la solenne celebrazione liturgica presieduta dal Vescovo Mons. Domenico Padovano, al termine della quale alle 20 prenderà il via la processione di rientro della statua in convento. Tra i momenti clou della festa – quest’anno dai toni un po’ più “minimi” in vista del pellegrinaggio del prossimo 20 maggio dalla Madonna del Pozzo a Capurso – vi è senza dubbio la sosta per la benedizione del mare. Il corteo infatti si fermerà a Largo Portavecchia dove il Vescovo benedirà le acque ed il sindaco deporrà una corona per i caduti. La processione riprenderà poi il suo cammino per giungere sul sagrato del convento, dove la festa proseguirà con “Così cantava Napoli” di Mario Schiavone, salsiccia, pesca di beneficienza, gara di bontà con l’estrazione dei biglietti vincenti (primo premio una Peugeot 107 – ricavato devoluto per i restauri) e fuochi d’artificio della ditta Bruscella Bartolomeo. Intanto da una settimana sulla facciata del convento campeggia una gigantografia del Beato Giovanni Paolo II.

“Attraverso quest’immagine abbiamo voluto non solo ricordarlo a tutta la cittadinanza – ha spiegato il padre guardiano Donato Sardella – ma esprimere una forma di gratitudine nei confronti del papa, che è un esempio di vita per tutti”. Gigantografia che resterà esposta sino al

22 ottobre, giorno in cui la Chiesa ha deciso di celebrare la festa liturgica del neo Beato.

© Riproduzione riservata 06 Maggio 2011