aggiornato il 25/04/2013 alle 12:25 da

25 aprile, protesta per l’intitolazione di ‘Largo Stazione’ a Di Crollalanza

20130425_125209MONOPOLI – Vi proponiamo il comunicato della manifestazione organizzata dalla Rete della Conoscenza Monopoli e dall’ Arci Monopoli in occasione del 25 Aprile.

Oggi, 25 aprile 2013, intendiamo riportare all’attenzione dell’opinione pubblica le testimonianze di due Uomini che furono protagonisti in prima persona di quel bellissimo movimento che permise all’Italia di riscattarsi dalla vergogna di un oscuro ventennio, e gettò da un lato le fondamenta per la Costituzione Repubblicana e dall’altro forgiò l’identità nazionale: la Resistenza.
Ci si stringe il cuore nel constatare come gli ideali che portarono quegli uomini, quelle donne, quei giovani come noi, a rischiare (e perdere!) la propria vita, siano ormai smarriti, e addirittura oltraggiati sia da azioni (sempre più frequenti) che dal crescente disinteresse nei confronti della vita e della cosa pubblica. Loro, i partigiani, che furono spinti anche dalla convinzione che il loro sacrificio avrebbe portato ad un Paese giusto, libero e costruito sugli ideali della memoria storica e della democrazia.
Parafrasando una canzone, “non è detto che fossero santi, l’eroismo non è sovraumano” vogliamo semplicemente onorare la memoria di autentici eroi nazionali, come gli autori delle due lettere che abbiamo raccolto, Giordano Cavestro e Giacomo Ulivi. Due studenti partigiani fucilati per rappresaglia: nonostante i loro 19 anni, antica era la fiamma che in essi ardeva.
Pertanto, non possiamo restare indifferenti rispetto alla recente intitolazione del “Largo Stazione” ad un gerarca dalla incrollabile fede fascista, che non può essere assolutamente giustificata dal suo impegno come Podestà prima e come Ministro poi. Uno spazio così significativo per chiunque scendendo da un vagone metta piede sul suolo cittadino.

© Riproduzione riservata 25 Aprile 2013