aggiornato il 04/08/2011 alle 8:44 da

San Salvatore, venerdì la festa

MONOPOLI – Un anno fa, il 6 agosto 2010, la storica riapertura straordinaria della Chiesa di San Salvatore. Dopo novanta lunghissimi anni di abbandono, alla mercé di topi e colombi, il parroco di Sant’Antonio don Vito Castiglione Minischetti lancia un’ambiziosa sfida: recuperare la suggestiva chiesa che domina il lungomare castello di Monopoli rendendola fruibile ed avviare una raccolta fondi per poter cominciare i lavori di restauro. Nasce così il progetto “Salviamo San Salvatore”, sostenuto con grande entusiasmo da un nutrito gruppo di ragazzi uniti sotto il nome di  “Amici di San Salvatore”. Sono loro a prendersi cura dell’edificio di culto barocco, rendendolo fruibile ed offrendo un servizio gratuito di guida, tutti i venerdì e le domeniche dalle 20:30 alle 22:30. Ma non solo. A richiamare monopolitani e tanti turisti a far visita a questo straordinario contenitore culturale, è il campanile illuminato, segno che la chiesa è aperta, pronta per essere ammirata in tutto il suo fascino. Campanile che venerdì resterà acceso ben oltre la mezzanotte. Sì, perché per il 5 agosto, in occasione della Festa del Salvatore, don Vito ed i suoi ragazzi hanno organizzato un’imperdibile serata di musica, cultura, gastronomia e divertimento. L’appuntamento è alle 19 con la Santa Messa celebrata all’interno della suggestiva chiesa, sui cui altari un tempo facevano sfoggio le tele di Andrea Miglionico, di Giambattista Lama e di Alessandro Fracanzano, oggi custodite all’interno del Museo Diocesano di Monopoli. E proprio il prezioso bozzetto su tela di fine Seicento della “Trasfigurazione” del Miglionico, conservato nella chiesa di Sant’Antonio, sarà orgogliosamente presentato venerdì sera da don Vito al termine della funzione liturgica. Inoltre all’interno della chiesa, dove sarà possibile osservare il saggio di restauro in corso sul portone del bussolone, sarà allestita anche un’interessantissima mostra fotografica che permetterà di cogliere con maggior immediatezza il fascino di questo luogo di culto, oggi spoglio ma un tempo sede di una rigogliosa parrocchia, la più antica della città assieme a quella di San Pietro. A dare il via ai festeggiamenti, alle 20:30, sul piazzale antistante la chiesa, lo spettacolo degli Sbandieratori del Gruppo Corteo Storico. La festa proseguirà, accompagnata da intrattenimento musicale ed il mercatino Gocce d’Arte, al sapore di Salsiccia e gustose Crêpes. E per finire a mezzanotte l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria. In palio un telefono cellulare, occhiali da sole, un lettore mp3 e tanti altri premi. Il ricavato sarà interamente devoluto in favore del progetto “Salviamo San Salvatore”, per sostituire il portone d’ingresso della chiesa, per cui sono necessari 10mila euro.

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di San Salvatore. Dopo novanta lunghissimi anni di abbandono, alla mercé di
topi e colombi, il parroco di Sant’Antonio don Vito Castiglione Minischetti
lancia un’ambiziosa sfida: recuperare la suggestiva chiesa che domina il
lungomare castello di Monopoli rendendola fruibile ed avviare una raccolta
fondi per poter cominciare i lavori di restauro. Nasce così il progetto
“Salviamo San Salvatore”, sostenuto con grande entusiasmo da un nutrito gruppo
di ragazzi uniti sotto il nome di  “Amici di San Salvatore”. Sono loro a
prendersi cura dell’edificio di culto barocco, rendendolo fruibile ed offrendo
un servizio gratuito di guida, tutti i venerdì e le domeniche dalle 20:30 alle
22:30. Ma non solo. A richiamare monopolitani e tanti turisti a far visita a
questo straordinario contenitore culturale, è il campanile illuminato, segno
che la chiesa è aperta, pronta per essere ammirata in tutto il suo fascino.
Campanile che venerdì resterà acceso ben oltre la mezzanotte. Sì, perché per il
5 agosto, in occasione della Festa del Salvatore, don Vito ed i suoi ragazzi
hanno organizzato un’imperdibile serata di musica, cultura, gastronomia e
divertimento.
L’appuntamento è alle 19 con la Santa Messa celebrata all’interno della
suggestiva chiesa, sui cui altari un tempo facevano sfoggio le tele di Andrea
Miglionico, di Giambattista Lama e di Alessandro Fracanzano, oggi custodite all’
interno del Museo Diocesano di Monopoli. E proprio il prezioso bozzetto su tela
di fine Seicento della “Trasfigurazione” del Miglionico, conservato nella
chiesa di Sant’Antonio, sarà orgogliosamente presentato venerdì sera da don
Vito al termine della funzione liturgica. Inoltre all’interno della chiesa,
dove sarà possibile osservare il saggio di restauro in corso sul portone del
bussolone, sarà allestita anche un’interessantissima mostra fotografica che
permetterà di cogliere con maggior immediatezza il fascino di questo luogo di
culto, oggi spoglio ma un tempo sede di una rigogliosa parrocchia, la più
antica della città assieme a quella di San Pietro. A dare il via ai
festeggiamenti, alle 20:30, sul piazzale antistante la chiesa, lo spettacolo
degli Sbandieratori del Gruppo Corteo Storico. La festa proseguirà,
accompagnata da intrattenimento musicale ed il mercatino Gocce d’Arte, al
sapore di Salsiccia e gustose Crêpes. E per finire a mezzanotte l’estrazione
dei biglietti vincenti della lotteria. In palio un telefono cellulare, occhiali
da sole, un lettore mp3 e tanti altri premi. Il ricavato sarà interamente
devoluto in favore del progetto “Salviamo San Salvatore”, per sostituire il
portone d’ingresso della chiesa, per cui sono necessari 10mila euro.

© Riproduzione riservata 04 Agosto 2011