aggiornato il 11/01/2012 alle 14:36 da

Porto, sott’accusa l’ordinanza delle capitaneria. Spinosa: chiederemo lo stato di calamita’

IMG_2242IMG_1398

MONOPOLI – “Ho già chiesto al Sindaco di convocare la Capitaneria di Porto e l’Autorità Portuale del Levante per discutere sulla questione ormeggi al Porto di Monopoli. Per quanto concerne i danni, dobbiamo riuscire ad ottenere lo stato di calamità naturale”. Sono le parole di Giuseppe Spinosa, assessore alle politiche portuali del Comune di Monopoli, all’indomani della violenta mareggiata che ha causato l’affondamento di nove piccole imbarcazioni ormeggiate al porto vecchio. Si tratta di barche appartenenti soprattutto a pensionati, “sfrattate” da Cala Batteria da un’ordinanza emessa dalla Capitaneria di Porto nelle settimane scorse. “Il dato di fatto – spiega Spinosa – è che l’approdo di Cala Batteria, alla Pro Monopoli, era letteralmente vuoto mentre le barche erano tutte ammassate a cala Porto Vecchio. Se le barche fossero state distribuite su più spazi, penso che qualche danno in meno lo avremmo contato. Più di qualcuno voleva tirare la barca a secco ma con quella mareggiata non poteva spostarsi. Lo scalo del Porto Vecchio era pieno e quindi, essendo costretti a lasciare le barche in mare sono andate a fondo. Di fronte a simili mareggiate non si può fare tanto ma si può meglio pianificare il porto. Se non fosse stata fatta quell’ordinanza credo che qualche barca in più si sarebbe salvata”.

IMG_2242

IMG_1397

 

© Riproduzione riservata 11 Gennaio 2012