aggiornato il 21/01/2012 alle 15:07 da

In diecimila per dire no al petrolio

DSC_0913MONOPOLI – La Puglia vestita di giallo ha proclamato il suo no alle trivellazioni petrolifere. Sono stati diecimila, secondo le stime del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Monopoli, i pugliesi che hanno accolto l’invito del comitato “No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili”, scendendo in piazza questa mattina a Monopoli per manifestare il proprio dissenso alle prospezioni di idrocarburi nel basso Adriatico. Il corteo, composto da studenti, associazioni, sindacati, politici, al grido di “più verde, meno nero” ha percorso il luoghi caratteristici della cittadina del sud est barese, issando striscioni e cartelloni inneggianti alla difesa della risorsa mare e di un modello di sviluppo eco-sostenibile. Un serpentone colorato e chiassoso nel quale, accanto ai sindaci dei maggiori comuni pugliesi con tanto di fascia e gonfalone, hanno sfilato il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, alcuni rappresentanti della Regione Abruzzo, una delegazione lucana e il leader dei Verdi Bonelli. “La Puglia migliore è tutta qua -ha dichiarato il governatore pugliese Nichi Vendola, affiancato dal Presidente del Consiglio Regionale Onofrio Introna e al capogruppo del Pdl in consiglio regionale Rocco Palese“e sta aiutando l’Italia ad emanciparsi da un vecchio modello distruttivo di sviluppo. Nei prossimi giorni vedremo le Regioni Adriatiche dire no all’idea che si possa stuprare l’ambiente naturale con trivelle laddove dovremmo proteggere il mare e l’economia del turismo e della bellezza”. Un netto riferimento alle liberalizzazioni delle trivelle proposte del governo Monti che ha trovato nella marcia pugliese contro le mire dei “signori dell’oro”, la sua più grande opposizione popolare. A schierarsi a difesa del mare di Puglia, dal palco allestito in Piazza Vittorio Emanuele e presentati da Antonio Stornaiolo, anche il comico Giobbe Covatta, Erica Mou, gli IoHoSempreVoglia (concorrenti di Sanremo Giovani 2012) e I Maltesi.

Il resoconto della mattinata:

La parola ai manifestanti:

Anche i politici alla protesta

Le foto:

© Riproduzione riservata 21 Gennaio 2012