aggiornato il 27/01/2012 alle 14:53 da

Petrolio: la minaccia ora arriva dall’Asia. Domani con Fax lo speciale a colori sul “no trivella day”

MONOPOLI – E’ arrivata in questi giorni la notifica presso il Comune di Monopoli di deposito presso il Ministero dell’Ambiente della documentazione per l’attivazione della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per Istanza di permesso di prospezione di idrocarburi liquidi e gassosi in mare convenzionalmente denominato “d 2 F.P-.PG” ubicato nel Mare Adriatico nella zona antistante le coste della Regione Puglia, il cui richiedente risulta essere Petroleum Geo – Services Asia Pacific Pte.Ltd.

L’area in istanza ha un’estensione di circa 14.327 km2  ed è ubicata nella zona antistante le coste pugliesi . Il punto più a nord si trova a circa 28 – 29 miglia nautiche da Vieste mentre il punto più  a sud dista circa 25 miglia da Santa Maria di Leuca.

La profondità delle acque va da un minimo di circa  80 – 100 metri fino  ad  un  a  massimo,  nella  parte  più  esterna  dell’area  in istanza,  di  circa  1000  metri. La Petroleum Geo – Services Asia Pacific Pte. Ltd. è una società di geofisica che fornisce una vasta  gamma  di  servizi  inerenti  la sismica  e  la  caratterizzazione  del  sottosuolo,  inclusa l’acquisizione, elaborazione, interpretazione e valutazione di giacimenti. La Petroleum Geo – Services Asia Pacific Pte. Ltd.  opera su base mondiale con sede centrale a Lysaker,  Norvegia  (ma l’istanza proviene dalla sede di Singapore). La  Petroleum Geo – Services Asia Pacific Pte. Ltd.è attualmente presente in oltre 25 paesi con centri regionali a Londra, Houston e Singapore. La  società  è  stata fondata  in  Norvegia  nel  1991  ed  è  quotata  alla  Borsa  di Oslo  (OSE: PGS). La struttura e la flotta di PGS è costituita da: 16 navi per rilievo sismico, 23 centri di elaborazione dati, 41 uffici in tutto il mondo. La Petroleum Geo – Services prevede di acquisire con metodo 2D, nell’area oggetto di istanza di prospezione, un totale di circa 3543 km di linee sismiche all’interno delle acque nazionali Italiane. La nave sismica che verrà utilizzata per i rilievi è la Sanco Spirit. Durante il rilievo sismico la nave viaggerà a circa 8,3 km/h ed emetterà la sorgente sonora ad intervalli di circa 11 secondi o ogni 25 m. La registrazione verrà effettuata ogni 12,5 m lungo la sezione sismica di 8 km, la durata della registrazione sarà per 7 – 8 secondi. Si  prevede  quindi  di completare il progetto in circa 30 – 35 giorni,  salvo  avverse condizioni meteo o ripetizioni delle linee.

Nella speranza che Monopoli e la Regione Puglia non diventino il mare dei balocchi dei petrolieri, invito i cittadini tutti ad essere “sentinelle del proprio territorio” affinché il nostro Paese non continui ad essere eletto “il migliore per l’estrazione di petrolio off-shore”, forse anche per “l’assenza di restrizioni e limiti al rimpatrio dei profitti”. A questo punto, a valle della manifestazione del 21 gennaio, sarebbe utile e auspicabile che i cittadini facessero davvero sentire la propria voce inviando agli Enti preposti osservazioni, poiché le osservazioni sono l’unico strumento legale che ha la “gente comune” per fare sentire la sua voce visto che l’art. 24, comma 4, D. Lgs. 152/2006 stabilisce che, entro il termine di 60 giorni (che scadono l’8 marzo 2012) dalla presentazione delle domanda di VIA, chiunque abbia interesse può prendere visione del progetto e del relativo studio ambientale (depositato presso la Regione Puglia e i Comuni coinvolti), presentare proprie osservazioni, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi  valutativi. Per agevolare la gente che ha voglia di far sentire la sua voce, con la prof.ssa M. R. D’Orsogna, si è pensato di preparare un pro forma di osservazioni che può essere compilato, aggiornato, modificato e inviato agli uffici in calce. 

Dopo manifestazione c’è tanto da fare, ancora!

ing. Giuseppe Deleonibus

 

Foto 1: Nave sismica Sanco Spirit

Foto 2: Ubicazione del perimetro dell’area in istanza di permesso di ricerca con indicazione della batimetria

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© Riproduzione riservata 27 Gennaio 2012