aggiornato il 22/05/2012 alle 15:35 da

Ospedale, contratti in scadenza. Si prospetta un’estate calda

MONOPOLI – ospedale_san_giacomoSi preannuncia un’estate calda. Il piano di rientro impone tagli e così anche il San Giacomo si appresta a fare a meno di personale che era stato assunto a tempo determinato e che il mese prossimo, scaduto il contratto, non tornerà a lavorare.

Il locale nosocomio dunque è prevedibile che si troverà in una situazione di difficoltà. Difficoltà che vanno ad aggiungersi alle esistenti.

E’ recente infatti la segnalazione del problema che ha interessato il centro trasfusionale, a rischio chiusura per la mancanza di tecnici. Adesso la sforbiciata sarà generale e riguarderà un po’ tutti i reparti.

Proprio per questo mercoledì mattina il direttore sanitario del San Giacomo Alessandro Sansonetti ha tenuto un incontro con i primari della struttura. Tema affrontato, appunto, quello della carenza di personale e i problemi che si verranno ancor più a creare quando a giugno scadranno i contratti di personale medico e infermieristico.

“Contratti che – ammette il direttore sanitario – non verranno più rinnovati. Bisogna dunque pensare ad un piano B”.

Il piano B illustrato ai primari riguarda nello specifico l’accorpamento di alcuni reparti affini secondo le specialità. In tal senso è stata dunque prospettata la fusione tra Otorino e Chirurgia, con una conseguente riduzione dei posti letto. Questa soluzione tampone dovrebbe andare avanti per lo meno da giugno sino alla fine dell’anno e servirà a garantire ai medici di ruotare nei turni e nelle ferie.

Un altro boccone amaro dunque per un ospedale che viene definito di eccellenza e che ogni giorno, nonostante l’impegno di Sansonetti, si trova a lottare per poter assicurare al meglio i propri servizi all’utenza. Un’utenza assai numerosa, se si pensa che solo gli accessi al Pronto Soccorso si aggirano su una media di 2500 al mese, come confermato in altre occasioni dal primario Antonio Dibello.

“In ogni caso – conclude Sansonetti – anche con questa riorganizzazione, le urgenze e le emergenze saranno sempre garantite”.

 

© Riproduzione riservata 22 Maggio 2012