aggiornato il 28/06/2012 alle 8:27 da

Finiti i soldi, sospeso il parto indolore

MONOPOLI – PASQUALE_AQUILINOIl bluff della partoanalgesia. Il servizio era partito, dopo tanta attesa a febbraio, sotto i migliori auspici. Si era certi che con l’attivazione del parto indolore il numero dei parti a Monopoli sarebbe aumentato, portando così il reparto ai tempi d’oro di molti anni fa. Ma dopo solo due settimane dall’attivazione, il servizio è stato sospeso. Bisogna essere state fortunate a capitare in quel periodo, quando i medici avevano dato la loro disponibilità. Ora dunque più nulla. E questo perché spiega demoralizzato Pasquale Aquilino, il primario dell’Ostetricia e Ginecologia, non ci sono più soldi e non possono essere retribuiti i turni aggiuntivi dei medici.

“A questo punto – dice il primario – sarebbe stato meglio non farla partire per niente. Questo crea un danno alla credibilità di tutti”.

In pratica adesso si è tornati alla situazione di prima. “C’è solo la dottoressa Addante, anestesista, che continua a fare la partoanalgesia, quando può”, continua il primario. I problemi comunque nel reparto sono anche altri. Proprio martedì mattina Aquilino è stato insieme al direttore sanitario Sansonetti in direzione generale per cercare di capire quali sono i tempi per l’avvio dei lavori nel reparto. Ma su questo non si ha nessuna certezza. E nessuna certezza si ha anche sul rinnovo degli incarichi al personale medico con contratti a tempo. Il 30 giugno scadono i contratti e a poco più di 10 giorni da questo termine ancora non si sa nulla del destino di questi professionisti, uno per quanto riguarda la Ginecologia. “In questa situazione, se va via lui – conclude Aquilino – rimaniamo in otto e non so come fare i turni e per le ferie In otto non si può garantire una guardia attiva. C’è una situazione drammatica, di emergenza”.

© Riproduzione riservata 28 Giugno 2012