aggiornato il 30/08/2012 alle 10:08 da

I Grillini danno i voti alle spiagge monopolitane

MONOPOLI – Un attento lavoro di monitoraggio delle spiagge cittadine. A metterlo in pratica il Movimento 5 stelle che, dopo una lettura approfondita dell’ordinanza balneare, ha deciso di andare a vedere in che condizioni sono le spiagge di Monopoli, assegnando ad esse delle stelle sulla base dei servizi che le interessano e sulla base della pulizia. Dall’analisi emerge come troppe siano le situazioni lacunose: in quasi tutte le spiagge libere fino a poco tempo fa mancavano i cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti. Molte cale poi sono impraticabili dai diversamente abili perché mancano accessi a loro dedicati. Mancano poi servizi igienici e solo in alcune spiagge e da poco tempo è partito il servizio di primo soccorso e di salvataggio. Di tutto ciò si è parlato mercoledì nel corso della conferenza stampa convocata dai grillini sul lungomare della Portavecchia. Conferenza alla quale non è mancato l’intervento di qualche cittadino incuriosito dall’iniziativa e interessato all’argomento. Il movimento ha analizzato 63 spiagge, dalla zona nord a quella sud. Solo 8 hanno meritato 3 stelle (Porto Giardino, Porto Paradiso, Lido Azzurro, Porto Ghiacciolo, Torre Rossa (Le macchie), Porto Rosso, La scala (cala Colonia marina), Porto Bianco) 15 ne hanno conquistate 2 (Cala Portavecchia, Cala Pantano, Cala Corvino, Porto Camicia, Porto dei Monaci, Capo Losciale, ‘A Pennicedd, Punta delle Caldaie, Punta dei Gatti, Galioscele, SCenebecc, Porto Alga (Cala Susca), Secca San Salvatore, Torre Ancina, Scenebridd). Sono 39 le spiagge che hanno preso 1 sola stella (Porto Vecchio, A’Murtedd, Cala Torre Cintola, La fabbrica di Egnatia, Cala delle Capre, Il Torrione, Torre San Giorgio, Tre buchi-la scaletta) Tre buchi- Copacabana, ‘A mechere, Porto Verde, Porto Lettid, Cala Ricchiuto, I CAnned, Grotta del Ferraricchio, Porto Marzano, ‘U Carvott, Torre Cintola, La Tufara, Punta Corso, Iumo (la Peschiera), Tre buchi, Porto Scarpari, Cala Cozze, Punta Frengiuecc, I tiri, Giovanni Antonio, Grotta della Draga, Porto Ciligia, Cala Astincidd, Mangia Guadagno, Cala torre d’Orta, Cala Curatori, Cala Caloria, Punta del Trave, Cala Cupa, Cala Fontanelle, Punta dei Cani, Cala Batteria). Senza stelle, inclassificabile perché inaccessibile e recintata, Cala Santo Stefano. Durante la conferenza Giuseppe Deleonibus, attivista del movimento, ha proposto che i gestori delle spiagge in concessione puliscano nella parte destra e sinistra del proprio lido qualora questo sia libero. E’ stato Aldo Maccuro invece a concentrarsi sulla situazione nord del litorale, su cui pesa il mal funzionamento del depuratore e che ha ricordato il problema della macchia maleodorante a Cala Corvino. Segnalata anche a Punta Corso, laddove termina via Marina del Mondo, una discarica a cielo aperto. A curare la zona Sud invece è stato Angelo Lillo. Anche qui i problemi, grosso modo, sono gli stessi. E’ stata inoltre evidenziata come ci siano spiagge, in parte in concessione e in parte libere, dove però la parte occupata dal concessionario supera il 50%, a discapito della fruibilità da parte di tutti nel tratto libero.

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© Riproduzione riservata 30 Agosto 2012

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