aggiornato il 03/09/2012 alle 15:25 da

Il Pd rimanda le primarie di due mesi

conferenza_pdMONOPOLI – Erano state annunciate per settembre, ma settembre è arrivato e delle primarie non c’è neanche l’ombra. Il Partito Democratico in questi ultimi giorni sta intensificando i propri incontri. Ce n’è stato uno recentemente con i segretari dei partiti di centrosinistra e un altro martedì tra i consiglieri del partito, retto a livello cittadino da Giovanni Lacitignola. Si sta facendo il punto della situazione, ma quel pare certo è che le primarie slitteranno tra la fine di novembre e metà dicembre. Il Pd dunque prende ancora tempo e valuta con attenzione la strada da seguire in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno. Altra cosa che pare certa è ormai quella delle strade separate tra il Pd e l’Idv. Lo ha fatto capire chiaramente Zazzera in un’intervista a Fax pubblicata su questo numero, ma nel Partito Democratico per questa frattura non si stanno certo a stracciare le vesti. Intanto visto che le primarie sono state rimandate, c’è ancora un po’ di tempo per cercare un candidato che, riferiscono fonti interne al partito, sia una persona seria e affidabile. Prosegue la valutazione sul nome di Risimini e sull’opportunità o meno di porre lui come candidato. Per il capogruppo del Pd sarebbe la seconda candidatura e nel partito temono che una eventuale nuova sconfitta sarebbe assai pesante sul piano umano.

Rimangono però convinti, così come riferiscono sempre dall’interno del Pd, che quella di Risimini sia la miglior risposta che il partito possa dare e che, nonostante la sfida con Romani sia impegnativa dato che l’attuale sindaco rappresenta comunque un avversario politico molto competitivo, ci siano una serie di aspetti a favore del centrosinistra: “Ci sono 5 anni di malgoverno di Romani – dicono- c’è il partito del sindaco, il Pdl, che si è praticamente liquefatto e poi c’è il vento nazionale, che questa volta, tira verso il centrosinistra”. Intanto mentre sembra che Risimini per scendere in campo attenda un’investitura piena da parte di tutti, altra parte del centrosinistra si riunisce e in tal senso spunta qualche nome per le primarie, oltre a quello di Ciaccia che con ogni probabilità vi parteciperà con la sua Federazione Liberal Democratica.

© Riproduzione riservata 03 Settembre 2012