aggiornato il 17/09/2012 alle 13:38 da

Trasporto studenti della G. Galilei: primo giorno nel caos

DSC_7059MONOPOLI – Non è sicuramente “buona la prima” per il trasporto degli studenti della “G. Galilei” in trasferta presso l’istituto “V. Sofo”. I problemi di capienza per i due autobus messi a disposizione gratuitamente dal Comune di Monopoli, si sono sommati a quelli di viabilità in una strada, come via Vico, a elevato traffico veicolare. Il marciapiede dove è stata preordinata la fermata degli autobus è stato preso d’assalto da genitori e studenti, quest’ultimi saliti a bordo di mezzi per il trasporto urbano insufficiente a garantire posti a sedere per tutti. La prima trance di ragazzi -156 il numero totale di studenti che hanno richiesto il servizio di trasporto scolastico- si sono ritrovati ammassati nei due bus (con non più di una ventina di posti), ritornati una seconda volta a prelevare gli studenti rimasti. Alcuni genitori hanno gridato allo “scandalo” per il verificarsi di un disservizio che era stato stato preannunciato, rilevando non soltanto la totale assenza di personale di Polizia Municipale a regolare la circolazione ma anche il mancato rispetto del divieto di parcheggio nell’area di sosta bus, occupata da un’autovettura. Il malcontento della comunità scolastica per il trasferimento delle 9 classi della “G. Galilei” si è trasformato, dunque, in una tensione generale, simboleggiata dalle lacrime di una mamma che ha reclamato sicurezza per i ragazzi e serenità per i genitori. L’assessore alla Pubblica Istruzione Rosanna Perricci, in loco per verificare la situazione, ha rassicurato i genitori circa il disguido “tecnico” accorso nella prima giornata, garantendo l’espletamento ottimale del servizio di trasporto già dall’indomani. Non sono mancate le polemiche sulla mancata chiusura dell’intero tratto di strada, com’era peraltro stato garantito al dirigente scolastico dott. Annastasia Narracci, e più in generale dell’adeguamento della segnaletica stradale. Gli operai, infatti, erano ancora al lavoro per il rifacimento delle strisce pedonali. Ai baschi verdi della Guardia di Finanza che transitavano nella zona, è toccato riportare l’ordine nel marasma generale. Sull’ultimo bus giunto a prelevare gli studenti sono saliti anche l’assessore Perricci e la dirigente Narracci che hanno inteso sincerarsi delle condizioni dei ragazzi all’ingresso della scuola “V. Sofo”. L’intoppo del primo giorno di scuola, in un anno scolastico che deve affrontare l’emergenza per l’inagibilità della “G. Modugno”, ha così creato ritardi e uno slittamento nell’orario d’inizio delle lezioni. Sono divenute realtà le perplessità della comunità scolastica territoriale, rappresentata anche dal comitato “Sì, Amo la scuola”, circa le ricadute che tale trasferimento avrebbe potuto avere sulla didattica e la formazione degli studenti.

 

© Riproduzione riservata 17 Settembre 2012