aggiornato il 18/09/2012 alle 9:30 da

Parcheggio sul molo Margherita

MONOPOLI – Diciamolo subito a scanso di equivoci. A meno che la vista non ci abbia tradito all’improvviso non abbiamo notato alcun segnale che vieti la sosta e l’accesso dei veicoli al Molo Margherita. In effetti l’area è da tempo diventata un parcheggio per i residenti del centro storico e per gli operatori, tutti muniti di pass e pertanto autorizzati. Permetteteci di denunciare quello che invece si può definire un vero e proprio scempio che deturpa uno degli scorci più belli della nostra città. Quanto abbiamo scattato queste foto (due domeniche fa), la banchina era trasformata in una distesa di lamiere: auto parcheggiate all’ombra del castello e del molo e perfino a pochi centimetri dal mare. E pensare che nei mesi scorsi era stato imposto ai pescatori, titolari di gozzi abusivi, di rimuovere le proprie imbarcazioni dal porto vecchio perchè lo deturpavano. Disposizioni che stridono con la realtà dei fatti: nel porto le barche tipiche dei pescatori non possono starci, le auto si. E così da una parte abbiamo le banchine desolatamente vuote, orfane di quei gozzi che per decenni hanno caratterizzato uno degli scorci più suggestivi di Monopoli.

Dall’altra il molo trasformato in un parcheggio e deturpato, tra l’altro, da una nave del ministero antinquinamento (di colore giallo) che forse sarebbe meglio ormeggiare al Molo di Tramontana (giacchè di spazio che n’è). Ma c’è dell’altro. Il molo Margherita è perfino aperto al traffico (qualcuno ci smentisca se siamo incappati in errore). In prossimità dell’arco della cinta muraria, infatti, da qualche tempo è stato rimosso il segnale di divieto di accesso. Per questo tutti si sentono legittimati a raggiungere il faro rosso anche in motorino, come confermano le foto da noi scattate.

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© Riproduzione riservata 18 Settembre 2012