aggiornato il 17/10/2012 alle 16:15 da

Area metropolitana, si decide in un pubblico dibattito

113_0017MONOPOLI – Consentire ai cittadini, alle associazioni, alla società civile di esprimere un’opinione sul riordino delle Province imposto dal Governo centrale e più in particolare sull’adesione del Comune di Monopoli all’Area metropolitana di Bari o su quella eventuale alla Provincia cosiddetta di Brindisi-Taranto. E’ l’esito della riunione dei capigruppo che si è svolta lunedì (assenti Pd, Sel e Popolari e Glocalizzati) che ha individuato nel pubblico dibattito lo strumento più efficace per giungere alla data del 24 ottobre, quando 41 Comuni della Terra di Bari dovranno comunicare l’accettazione o il dissenso a far parte della Città metropolitana di Bari. Una partita che si gioca sul terreno dell’incertezza non essendoci uno Statuto che determini in maniera chiara le funzioni e le opportunità del costituendo ente. Se la mancata espressione del Comune sulla questione, infatti,  presupporrebbe l’ingresso “naturale” nell’Area metropolitana (sulla cui istituzione si dissente per l’assenza di un criterio basilare al funzionamento di un tale organismo, ovvero la cosiddetta continuità amministrativa) resta attuabile la possibilità di presentare l’opportuno ricorso. Dopo il referendum di Fasano, dove si è votati in 5.000 per l’ingresso nell’Area metropolitana, Monopoli intanto è chiamata a dire la propria valutando le opportunità di una scelta che comunque influenzerà il futuro del territorio. La conferenza pubblica è stata fissata per martedì 23 ottobre 2012, alle ore 18.00, presso il salone parrocchiale del Carmine.

© Riproduzione riservata 17 Ottobre 2012