aggiornato il 27/11/2012 alle 15:06 da

Differenziata, il nuovo servizio partirà a gennaio

rifiutiMONOPOLI – Partenza posticipata per il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti solidi urbani, indifferenziati e servizi del Comune di Monopoli. Rimandato a gennaio del nuovo anno, dopo le festività, il sistema di raccolta porta a porta spinto che sarebbe dovuto partire il 3 dicembre prossimo. L’annuncio ufficiale è giunto lunedì mattina, per bocca dell’ing. Tibaldi dell’Aimeri Ambiente, dinnanzi agli studenti radunatisi nell’auditorium del Polivalente Scolastico per incontrare il campione di nuoto Massimiliano Rosolino, testimonial della campagna di sensibilizzazione “Lo stile che fa la differenza”, assente per un’influenza. Lo slittamento del servizio dovuto ai ritardi nella consegna dei kit, è un po’ anche il frutto delle valutazioni e delle perplessità manifestate dai cittadini durante gli incontri promossi nei vari quartieri. Il periodo natalizio, dove si ha un incremento della produzione di rifiuti e che, per la chiusura delle scuole, vede una presenza maggiore di ragazzi che circolano in città, non è stato ritenuto il più opportuno per dare il via alla “rivoluzione dell’immondizia” cittadina. A far desistere l’amministrazione -ha spiegato l’assessore Rotondo- il rischio di lanci di petardi all’interno delle pattumelle e dei mastelli: “Non vogliamo ritrovarci a sostenere nuove spese per l’acquisto dei contenitori. Ora attendiamo di capire con l’azienda come si intende portare avanti il servizio”. Valide ragioni di buon senso a parte, è un dato di fatto che non una delle migliaia di comunicazioni per il ritiro dei kit colorati è pervenuta presso le famiglie monopolitane. Fattore, questo, che fa pensare ad un “empasse tecnico” della ditta Aimeri nell’organizzazione di un servizio che costa ai monopolitani, secondo adeguamento concesso, 1 milione di euro in più. La raccolta porta a porta spinta, di fatto, sarebbe dovuta partire il 13 novembre c.a., ovvero entro i 90 giorni dalla data della stipula del contratto (13 agosto 2012). A sollevare qualche dubbio circa lo stato di “salute” della Aimeri Ambiente evidentemente inadempiente al contratto sottoscritto, il consigliere comunale Francesco Tamborrino che ha denunciato in consiglio comunale il taglio della luce alla società. Fanno eco, allora, anche le proteste dei netturbini che non più di due settimane fa si sono recati a Palazzo di Città a lamentare problemi di organizzazione interna (assenza delle divise, precarietà dei mezzi, ritardo nel pagamento degli stipendi). Ora, a guardare il positivo della vicenda, i cittadini avranno almeno un altro mese per “studiare” il regolamento per il conferimento dei rifiuti solidi urbani così da farsi trovare preparati nelle prime interrogazioni di gennaio 2013. Nel frattempo, i rifiuti saranno accolti ancora dai cassonetti e, una volta a settimana, differenziati nei sacchetti per plastica e carta.

© Riproduzione riservata 27 Novembre 2012