aggiornato il 22/01/2013 alle 11:07 da

Rifiuti, Tamborrino: gestione disastrosa

dscn87541MONOPOLI – “In un paese normale con una classe politica normale, il clamoroso disastro del Sindaco e dell’assessore Rotondo nella gestione della questione rifiuti avrebbe fatto volare più di una testa.”

Esordisce così il Capogruppo del PD Francesco Tamborrino che prosegue: “Siamo di fronte ad un manipolo di amministratori che continuano a fare dei disastri di cui sono loro stessi artefici, una occasione di propaganda e di mistificazione della realtà. Se oggi gli operai della Aimeri sono ad un passo dallo sciopero è perché questa amministrazione ci ha messo nelle mani di un’azienda inaffidabile e francamente è intollerabile continuare ad ascoltare proclami, infarciti di finti ultimatum rivolti all’Aimeri, da parte di chi invece farebbe cosa più saggia andandosi a nascondere”.

“Ho ancora nelle orecchie – continua il capogruppo del PD – le lezioni del Sindaco che, di fronte alle nostre precise obiezioni sulla metodologia di gara prescelta, continuava a sostenere che il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa era l’unico modo per garantirsi un’azienda e un servizio di qualità. Quello che sta accadendo dimostra invece che questa era la madre delle sciocchezze e purtroppo rischia di essere solo la prima di una lunga serie di falle contenute in questo appalto.”

“Veniamo da 15 anni di gestione fallimentare dei rifiuti a Monopoli – prosegue Francesco Tamborrino – e guarda caso la firma politica di questi appalti è sempre la stessa. Ci sono persone che ora, come nel 2000, hanno questa responsabilità politica e tra queste c’è anche il Sindaco. Per cui noi francamente vorremmo, per i pochi mesi che restano fino alla fine del mandato, che da queste vicende Romani si tenesse il più lontano possibile, perché di danni ne ha collezionati già abbastanza”.

“Noi riteniamo – continua Tamborrino – che a questo punto debba essere la città a decidere il da farsi, magari convocata in un’assemblea pubblica. È ovvio che se l’azienda non sarà in grado di dare risposte certe nel giro di qualche giorno, l’unica strada per noi rimane quella della risoluzione del contratto, non prima però che l’Aimeri abbia restituito alla città quello che nel frattempo si è preso. Mi riferisco per esempio ai cassonetti della differenziata, che sono spariti dalle strade e che potrebbero tornare invece molto utili nei prossimi mesi, se non vogliamo che la percentuale di differenziata torni allo zero, dopo i tanti sforzi fatti e i tanti soldi buttati in questi anni”.

“Se dovessi trovare – conclude il capogruppo del PD – una parola per definire la politica del centrodestra locale su questo argomento, che è senz’altro quello su cui si misura maggiormente la capacità di governo di un’amministrazione, non avrei dubbi: fallimento.

© Riproduzione riservata 22 Gennaio 2013

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