aggiornato il 21/02/2013 alle 8:53 da

Oleodotto, Romani: il comune ha bocciato il progetto

RomaniMONOPOLI – Quando si pongono argomenti di valenza territoriale e ambientale importanti, l’amministrazione comunale deve essere subito interpellata per far conoscere ai cittadini qual è la sua posizione. Il sindaco Romani si riferisce a quanto emerso la scorsa settimana circa il progetto del terminale marittimo per oli vegetali, sottoprodotti, biodisel e derivati, proposto dalla Casa Olearia. Ma prima ancora dell’amministrazione, dichiara il sindaco, sarebbe stato opportuno verificare i pareri espressi dai dirigenti tecnici delle aree III e IV e dalla commissione per il paesaggio. “Ci sono tre pareri – dice Romani – che dicono chiaramente che il progetto così com’è non si può fare. Siamo dunque ancora prima dell’organo politico. E se c’è già una posizione tecnica negativa, quella politica è del tutto evidente che suonerà all’unisono. Del resto c’è una delibera che gira dal 2009 su un eventuale e ipotetico parere preventivo del Comune, che il Comune non ha mai approvato perché ritengo che su un progetto del genere, prima di far esprimere l’amministrazione e la parte tecnica, si debbano esprimere tutti gli enti competenti. Inutile dunque spaventare in questo modo i cittadini…”. Ora la Casa Olearia, spiega Romani, è arrivata al punto in cui ha ottenuto una serie di pareri e ha presentato il progetto anche al Comune. “I miei uffici per tre aree- ribadisce fermo il primo cittadino – hanno già detto di no a questo progetto. E se la parte tecnica dice di no, questo vale anche per la parte politica, che comunque arriverà il momento in cui dovrà esprimersi e lo farà”.

Il sindaco poi dice la sua circa questa opera così eclatante e che sta facendo discutere. Ho sempre pensato – dichiara – che un intervento del genere, fatto fuori dal livello del mare e con questo impatto ambientale, attuando inoltre una preclusione degli specchi d’acqua e un ostacolo alla libera fruizione del mare, sia oggettivamente impraticabile, sotto ogni punto di vista. Non sono assolutamente favorevole ad un progetto del genere. E se anche dovessero esserci i pareri favorevoli del Ministero e quello della Regione, se il Comune dice no dubito seriamente che l’opera possa realizzarsi”.

© Riproduzione riservata 21 Febbraio 2013