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Regina Pacis, la passione di Cristo sotto la pioggia (video)

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MONOPOLI – Neanche la pioggia, caduta a tratti copiosa, ha fermato o minimamente intaccato la sacra rappresentazione vivente della Passione di Cristo della Parrocchia Regina Pacis, andata in scena martedì sera. Tantissima, infatti, la gente accorsa nella serata del Martedì Santo non solo per assistere ma per partecipare in prima persona alla rievocazione dei principali momenti della storia di Cristo, dalla nascita sino all’apparizione da Risorto a Pietro, cui affida la missione di fondare la Chiesa. Sì, perché per questa terza edizione che cade nell’Anno della Fede indetto da Benedetto XVI, la comunità parrocchiale di Regina Pacis ha voluto puntare non solo sulla sofferenza vissuta da Gesù nei giorni che precedono la Resurrezione, bensì sull’accezione più ampia del termine Passione, legata – come precisa il parroco don Salvatore Montaruli – all’offerta che Dio ci fa di se stesso. La rappresentazione, patrocinata dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Monopoli, è stata curata nei minimi dettagli dai registi Fabio Selicato, Eleonora Ferretti e Daniela Sancio. Quattordici i quadri, tratti dal Vangelo di Giovanni, portati in scena con grande fede e pathos dai circa sessanta figuranti, tra cui i giovani della Parrocchia ed un nutrito gruppo del Centro Sociale Anziani, che ha contribuito anche realizzando i costumi di scena, grazie alla maestria della signora Pina Aversa e la sua collaboratrice Vita Barbarito. La rappresentazione ha avuto inizio alle 19.30 con la nascita di Gesù presso l’aiuola antistante la scuola Carolina Bregante, per proseguire con l’incontro con la Samaritana in piazza Gobetti, l’unzione di Maria di Betania nei pressi del Commissariato di Polizia, l’ingresso a Gerusalemme in via Turati, e ancora l’Ultima Cena e l’arresto presso il Centro Sociale, il processo di Caifa e Ponzio Pilato nel piazzale della Bregante, le tre cadute di Gesù lungo via Gobetti e Vecchia Sant’Antonio. Presso il cortile parrocchiale, i momenti più attesi e struggenti: la Crocifissione e la Resurrezione. Per finire nel piazzale antistante la chiesa con l’apparizione di Gesù a Pietro, cui affida la missione di fondare la Chiesa. Una rappresentazione emozionante e vissuta con grande fede da tutti i protagonisti, tra cui Vanni Calicchio nelle vesti di Gesù, Fabio Selicato – S.Giovanni, Damiano Lovecchio – S.Pietro, Dario Cofano – Pilato, Giuseppe Laterza – Caifa, Roberto Marasciulo – Giuda ed Annamaria Napoletano – la Madonna.
 

 

© Riproduzione riservata 27 Marzo 2013

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