aggiornato il 23/04/2013 alle 9:19 da

Quattro progetti per il porto turistico

porto_turisticoMONOPOLI – Un’opportunità di sviluppo e valorizzazione del territorio quale risorsa produttiva ed attrattiva ovvero mare come attività di pesca, turismo balneare e culturale. Con la presentazione dei progetti preliminari si fa sempre più concreta la realizzazione di un approdo turistico nel Porto di Monopoli, nell’ambito del Molo Margherita. I progetti, quattro in tutto, redatti dall’ATI (Associazione Temporanea d’Imprese) fra la Sea Sporting Club srl, Mira srl e Opus Gas Metano, dalla Viro Mare, Vela Club e Saponaro Vincenzo, saranno vagliati durante la conferenza dei servizi, programmata a luglio prossimo dove verranno analizzati le opere che meglio permetteranno la crescita dell’area portuale locale.
ATI: la proposta d’infrastruttura portuale risulta attrezzare l’ormeggio di 138 imbarcazioni di varia stazza (completo di pontili, catenaria e bitte per ormeggio in banchina) comprendendo un terminale antincendio, l’impianto elettrico ed idrico, un sistema di video sorveglianza insieme ad un fabbricato di servizi polifunzionale.
Viro Mare: l’infrastruttura preliminare da installarsi in un sistema portuale di primo livello (come Mola di Bari) offre l’ormeggio di 152 imbarcazioni fino a 30 m di misura con sistema a pacchetto (completo di pontili) comprendendo l’impianto elettrico, la rete antincendio, isole per posa in opera dei cassonetti per la differenziata, un’area di bunkeraggio a nord di banchina solfatara per la fornitura dei carburanti ed acque potabili e svuotamento acque nere, di sentina e olii, con ristrutturazione di locali in prossimità del castello Carlo V (destinato al locale Ufficio Circondariale Marittimo) da destinare ad area polifunzionale (ex. servizi igienici, punto svuotamento serbatoi, info point, connessione wifi, deposito bagagli).
Vela Club: l’approdo sarebbe propedeutico al riconoscimento dell’associazione da parte della Federazione Italiana Vela, con ripercussioni positive sullo svolgimento delle attività. La proposta prevede la riconfigurazione del pontile fisso del Molo Margherita in corrispondenza del Castello Carlo V per la conservazione delle postazioni dei pescherecci. Il progetto consta di 115 posti per l’ormeggio d’imbarcazioni di varia stazza (completo di pontili e passerelle galleggianti), un distributore di carburanti per natanti e svuotamento acque nere a nord di banchina solfatara, la rete elettrica, idrica ed antincendio, tre isole ecologiche, locale per servizi igienici, info point, ristorazione automatica.
Saponaro Vincenzo: l’approdo prevede la riduzione dei posti barca per una maggiore manovralità delle imbarcazioni. Si tratta di 107 posti per l’ormeggio di imbarcazioni di varia stazza (completo di gavitelli, corpi morti e catenaria, pontili fissi e galleggianti), una barriera di protezione del moto ondoso interno al porto, la rete idrica, impianto elettrico, punti di raccolta per rifiuti differenziati, club house, servizi igienici per diportisti, connessione wifi gratuita, ripavimentazione ove necessaria. La proposta progettuale non prevede la ristrutturazione dei locali del demanio militare per mancato pronunciamento in merito dei ministero competente.

© Riproduzione riservata 23 Aprile 2013