aggiornato il 30/04/2013 alle 15:53 da

Al canale di Pirro la grotta più profonda della Puglia: -312 metri. Gli speleosub esplorano il lago sotterraneo [VIDEO]

GROTTA_PER_SITOMONOPOLI – Record su record. La Grotta Rotolo, che attraversa gli abissi del Canale di Pirro tra i territori di Monopoli ed Alberobello, non solo è l’unico esempio sinora esplorato in Puglia di cavità naturali in cui scorrono fiumi e laghi sotterranei, ma è addirittura la più profonda della regione. L’ennesima straordinaria scoperta è stata effettuata nella notte tra sabato e domenica, a conclusione di un’interminabile esplorazione del labirinto scavato nella roccia dalla forte azione erosiva delle acque piovane. Le ricerche, avviate un anno fa dal GASP! (Gruppo Archeologico Speleologico Pugliese), in questi giorni stanno infatti continuando con l’ausilio di numerosi speleologi giunti da tutta la Penisola, nonché di due speleo-sub bresciani, Luca Pedrali e la moglie Nadia Bocchi. Entrambi, dalla profondità già esplorata di 265 metri, si sono immersi nel lago, che è risultato profondo ben 48 metri. Sono 312, dunque, i metri di profondità finora misurati di questa straordinaria cavità, che risulta così la più profonda della Puglia. “Grazie alla volontà e alla perseveranza di questi ragazzi – ha dichiarato a Fax Pierluigi Rotolo, il proprietario del terreno all’interno del quale è collocata la bocca dell’inghiottitoio nel mezzo del Canale di Pirro – è stata effettuata quest’altra importantissima scoperta, che deve essere considerata un valore aggiunto per il nostro territorio. Purtroppo, però, i fondi annunciati a favore della ricerca non arrivano e questi ragazzi ci rimettono di tasca propria”. Le esplorazioni del GASP!, infatti, continuano e si protrarranno sino al 5 maggio con la partecipazione di diversi gruppi speleologici provenienti da tutta Italia, riuniti in uno Speleo Camp. Al fianco degli speleologi del GASP! Luca Benedetto, Nico Masciulli, Vito Buongiorno, Vito Lippolis e della mascotte Giuseppe Boscia (il più piccolo del gruppo di appena 16 anni), oltre ai già citati speleo- sub bresciani, c’è un copioso gruppo di veneti – composto da Valentina Tiberi, Davide Michele Strapazzon, Maurizio Mottin, Moreno Girotto, Gabriella Grasselli, Igor Dallacosta e Marco Depretto – nonché Benedetta Ciaccio (Napoli), Mauro Regolini (Rovereto), Stefano Nicolini (Sestri Levante) e Lucia Tronconi. Le ricerche intanto continuano. E le sorprese potrebbero non esser finite!

© Riproduzione riservata 30 Aprile 2013