aggiornato il 31/05/2013 alle 14:35 da

Lucy bastonata e gettata nel cassonetto, ora allatta otto trovatelli

MONOPOLI – Sta bene la cagnetta ritrovata circa tre settimane fa in un cassonetto dell’immondizia, in contrada Cozzana. Era stata colpita a morte subito dopo aver partorito, poi fu chiusa in un sacchetto e gettata nel bidone come un rifiuto. Al momento del ritrovamento la fronte sanguinava perché aveva un buco in testa. A causa del forte trauma cranico subito manifestava dei disturbi neurologici ossia percorreva gli ambienti costeggiando le pareti e aveva paura di guadagnare il centro. Quando alloggiava nella gabbia cercava quasi sempre di rifugiarsi sul fondo. Addirittura, tanta era la paura, che per darle da mangiare era necessario tirarla fuori con dei lacci. Aveva lo sguardo sottomesso e non alzava mai la testa e a tutt’oggi è visibilmente impaurita se le si avvicina una figura maschile. Quando è stata presa in cura la cagnetta era piena di ectoparassiti, fortemente denutrita e aveva delle perdite vulvari (da ciò poi si è dedotto che aveva compiuto la sua gestazione seppur parzialmente visto che nell’utero sono stati trovati dei residui di placenta). Ma fortunatamente oggi può ritenersi fuori dalla sua recente esperienza drammatica. In questi giorni di convalescenza è stata accerchiata dall’affetto di una decina di volontari che a turno si prendono cura di lei. Tra questi c’è anche la sua nuova padrona che nel nome “Lucynda”, così è stata ribattezzata la trovatella, ha racchiuso tutto il senso di questa triste storia che però ha avuto una svolta, se vogliamo, miracolosa. Lucy (l’abbreviativo ndr), come “luce”, in questi giorni ha dimostrato di avere carattere e tanta voglia di vivere. E nonostante sia stata strappata dal suo ruolo di madre, martedì sera è accaduto qualcosa di incredibile. Nei pressi del ristorante “La mia terra”, a centro strada, sono stati trovati altri 8 cuccioli, anche questi di razza meticcia, di cui 5 maschi e 3 femmine, appena nati. Qualcuno li aveva abbandonati lì quando invece, se non poteva più accudirli, avrebbero potuto consegnarli al rifugio canino comunale. Li ha rinvenuti un ragazzo che immediatamente ha allertato la polizia municipale. I cuccioli erano denutriti e in ipotermia. Sono stati consegnati allo stesso studio veterinario ove attualmente è in cura Lucy. Alla vista dei cuccioli, forse presa da un istinto materno ancora vegeto, la cagnetta ha cominciato a ululare sommessamente e si è girata sul fianco in posizione da allattamento. Dalla foto che abbiamo scattato sembra che si sia ricomposto un puzzle automaticamente in cui la cagnetta ha ritrovato i suoi cuccioli ed una nuova padrona.

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© Riproduzione riservata 31 Maggio 2013