aggiornato il 26/06/2013 alle 9:44 da

IISS L. Russo. Docenti, studenti e genitori protestano contro lo smembramento dell’istituto

MONOPOLI – “Dopo Palmieri, San Domenico e Canonico, ora da Pantano non ci muoviamo!”. Recita così uno dei tanti striscioni affissi all’ingresso dell’istituto del Liceo Artistico “Luigi Russo”, dove da questa mattina un folto gruppo di docenti e studenti si sono dati appuntamento per protestare contro lo smembramento dell’IISS “Luigi Russo”. Nonostante il periodo ormai di vacanze e gli esami in corso, numerosi sono i ragazzi e gli insegnanti dell’Artistico e dell’Ipsiam che si stanno mobilitando per difendere le sorti dell’istituto che, secondo quanto stabilito nella Conferenza di Servizi del 18 giugno scorso, dovrebbe cedere il primo piano all’ITC, trasferendo buona parte dei laboratori presso la sede dell’Ipsiam in via Procaccia ed alcune aule in via San Domenico. “Noi non ci stiamo, da qui non ci muoviamo – è il coro che si alza unanime dinanzi l’istituto di via Beccaria – questa sede ce la siamo conquistata dopo anni di sacrifici. Spostare i nostri laboratori, inoltre, non è cosa da poco, sarebbe un enorme spreco di denaro pubblico!”. In mattinata, verso le 10, sono giunti i tecnici della Provincia per effettuare un sopralluogo nell’istituto per prendere visione degli spazi e dei laboratori da spostare. Un applauso ironico, inoltre, ha accolto il preside dell’IISS “Vito Sante Longo” prof. Gennaro Di Gennaro ed il suo staff, giunti poco dopo. E la protesta continua.

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© Riproduzione riservata 26 Giugno 2013

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