aggiornato il 06/08/2010 alle 9:08 da

Anche Monopoli ha la sua Piazza Lyss

lyss3GUARDA IL VIDEO – MONOPOLI – Grande attesa, curiosità ed emozione giovedì sera per la cerimonia di intitolazione di Piazza Lyss nell’area verde tra le vie Giambattista Vico, Torquato Tasso e Lepanto. Un omaggio ai tanti monopolitani emigrati decine di anni fa per lavoro nella cittadina elvetica, da oltre venticinque anni gemellata con la nostra città. Così a quasi un anno dall’inaugurazione della Monopoli Platz in Svizzera, nasce a Monopoli Piazza Lyss. E direttamente dal cuore del cantone tedesco di Berna mercoledì è giunta per l’occasione in città una delegazione delle autorità lyssiane con a capo il sindaco Andreas Hegg. Giovedì sera la cerimonia di intitolazione, curata nei dettagli dal consigliere Franco Leggiero, seguita da numerosi monopolitani. Nella platea anche diverse famiglie di nostri concittadini da anni residenti a Lyss, visibilmente emozionati ed ufficialmente rappresentati da Paolo Larizza, presidente dell’Associazione Pugliesi a Lyss. A dare il via alla manifestazione l’inno svizzero, seguito da quello italiano intonato dalla Banda del Giubileo. Sul palco il saluto delle autorità, seguito dallo scambio dei doni e delle bandiere. Andreas Hegg, affiancato dal Segretario e dall’assessore alla cultura della cittadina elvetica, ha infatti consegnato a Romani una targa ed una riproduzione fotografica del monumento che dal 28 agosto scorso domina Monopoli Platz, recante la M e la L, iniziali dei nomi della due città gemellate. Omaggi ricambiati da Romani con la consegna del tradizionale gozzo, donato in segno di riconoscimento anche ad alcuni monopolitani che per l’occasione hanno messo a disposizione le proprie competenze. Finalmente il momento più atteso, la rimozione del grande lenzuolo verde che avvolgeva il singolare monumento simbolo dell’unione delle due comunità, così diverse ma così vicine, in un proficuo rapporto di crescita ed integrazione. Un globo aperto, in cui è possibile guardare attraverso eliminando distanze e diversità, recante ai piedi una miniatura del monumento svizzero. Opera benedetta da don Vincenzo Muolo, che ha voluto ricordare anche l’amore profondo che lega alla Madonna della Madia tutti i monopolitani ed in particolare gli emigrati. Alla cerimonia ha preso parte anche una delegazione dei ciclisti dell’associazione Bici & Cuore che lo scorso anno tornò da Lyss a Monopoli in sella alla propria bike, raccogliendo fondi in favore della mensa sociale, nonché il presidente del consiglio comunale Dino Corallo e l’assessore allo Sport Mimmo Zaccaria, già presenti in Svizzera. Serata di festa che, dopo un piccolo rinfresco, è proseguita nella palestra all’aperto della Galilei, dove si è esibito il gruppo folk “La Stella” di Ostuni.

© Riproduzione riservata 06 Agosto 2010

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